Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Anche il Comune di Genova ha un garante dell’infanzia ed è un ex presidente dell’Unicef

Giacomo Guerrera alla sua prima uscita pubblica nella sua nuova veste: "Il mio ruolo sarà favorire l'ascolto dei ragazzi"

Genova. “Quello che serve a questa città per crescere davvero in quanto città amica dei bambini è attuare l’ascolto, un ascolto che non deve essere sporadico e deve dare risposte in tempi compatibili con le esigenze dei minori. Inoltre i ragazzi devono imparare a conoscere i propri diritti ed essere parte attiva nella loro difesa”. Così Giacomo Guerrera, il primo garante dei Diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nominato del Comune di Genova, alla sua prima uscita pubblica dopo la nomina ricevuta dal sindaco nel dicembre scorso.

La figura, che esiste già da tempo a livello nazionale e regionale, è stata istituita grazie a una proposta del consigliere comunale di Mario Mascia, sposata da tutto il consiglio. Guerrera proviene dall’Unicef, di cui è stato presidente nazionale e provinciale nonché tra i membri fondatori. Almeno due volte l’anno in garante convocherà un incontro con i rappresentanti delle istituzioni, delle scuole e delle associazioni, nonché delle aziende pubbliche e private, che si occupano di bambini e ragazzi.

Alla presentazione della figura del Garante anche l’assessore alle Pari opportunità Arianna Viscogliosi: “Abbiamo uno strumento in più per dare voci ai minori”. Il garante resterà in carica per 5 anni e avrà anche il compito, come già accade per il garante della Regione Liguria, di segnalare alle autorità giudiziaria situazioni di presunta violazione dei diritti dell’infanzia. “In questo momento storico – afferma Guerrera – bisogna porre particolare attenzione alla situazione dei minori non accompagnati, in particolare degli stranieri”.