Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Voragine via Cesare Battisti, si lavora a 8 metri di profondità. Entro marzo lavori finiti fotogallery

Trovato un rio tombinato il cui voltino ha ceduto portandosi via la strada

Genova. Una situazione più complicata del previsto che sta necessitando di una serie di interventi delicati e complessi. Questo è quello che sta succedendo in via Cesare Battisti, dove il 27 novembre la strada era sprofondata in una voragine.

Il cantiere, quindi, origina dal cedimento stradale, causato a sua volta dalla rottura della canalizzazione delle acque bianche, che, col tempo, si è ‘portata dietro’ diversi metri di struttura.

“Scavando è stato trovato in profondità un piccolo rio tombinato – spiega l’assessore fanghella – a circa 8 metri di profondità, il cui voltino ha ceduto, portandosi dietro utenze e strada. Da qui l’intervento di Iren che sta intervenendo”.

Sopra il condotto delle acque bianche, la rete fognaria anch’essa crollata, e le utenze di gas e Telecom. Da qui la complessità dell’intervento: “Abbiamo dovuto aspettare lo spostamento di queste utenze – spiegano da Iren – per arrivare al punto del crollo. Poi necessariamente abbiamo dovuto rinforzare lo scavo con palificazioni, per permettere ai nostri tecnici di lavorare in sicurezza”. Una serie di procedure che hanno allungato i tempi, con diversi spostamenti delle varie tubazioni.

Oggi, al posto della già grande voragine, c’è un’ enorme buco: nelle prossime settimane lo scavo coprirà altre parti della strada, sia a monte che a mare, per mettere completamente in sicurezza l’area.

Nel frattempo, quindi, sono comparse altre transenne. Una su tutte ha allarmato i cittadini: un piccolo avvallamento della strada, subito transennato, esattamente il “prologo” di quanto successo a novembre. L’intervento dovrebbe concludersi entro marzo, dopo oltre 4 mesi di lavoro. Salvo complicazioni.