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Tutor su A7, A10 e A26: nel 2018 scattate multe per 12.225 conducenti troppo veloci

E' uno dei dati emersi dal bilancio annuale dell'attività della polizia stradale

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Genova. 12.225 violazioni dei limiti di velocità “beccati” nel 2018 con i tutor sulle tratte autostradali di A7, A10 e A26. E’ uno dei dati emersi dal bilancio annuale della polizia stradale della Liguria. Nel 2018 è proseguita la campagna straordinaria di controllo sulle condizioni psicofisiche dei conducenti di veicoli. Sono stati attivati circa 900 posti di controllo, con l’impiego di 4.869 operatori della Polizia Stradale e 1.278 tra medici e personale sanitario della Polizia di Stato. I conducenti controllati sono stati 34.362, il 6,5% dei quali (pari a 2.229) è risultato positivo all’alcol con un tasso alcolemico superiore a 0,5 g/1, mentre l’l,6% (pari a 537 conducenti) è risultato positivo ad una o più sostanze stupefacenti nel corso dei test su strada. 386 conducenti, l’1 % sono risultati positivi all’uso di droghe.

L’andamento del fenomeno infortunistico, rilevato dalla  Polizia Stradale al 31 dicembre 2018,  ha fatto registrare, rispetto al 2017, un significativo decremento nel numero complessivo degli incidenti (2617, -11%) ed un calo di quello delle persone ferite (1258, -15%), e, relativamente all’incidentalità con conseguenze mortali, un deciso decremento dei sinistri del 30% (11, quindi 6 in meno) e purtroppo una rilevante crescita del numero di vittime (tra i 49 deceduti – 31 in più del 2017 – in cui sono comprese le 43 vittime del crollo del ponte Morandi a Genova).

Inoltre, nel corso del 2018, d’intesa con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, sono stati attivati controlli d’iniziativa o su segnalazione dell’istituto scolastico mirati al controllo degli autobus destinati al trasporto di scolaresche per gite o viaggi d’istruzione. Nel 2018 sono stati sottoposti a controllo 730 autobus, dei quali 44 hanno evidenziato almeno una irregolarità, per un totale di 59 infrazioni.