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Sestri Levante pensa alla sospensione degli effetti del decreto sicurezza

Nel prossimo consiglio comunale è prevista una mozione sulla scia di quanto già accaduto a Milano, Bologna e Roma. Il 5 gennaio una tavola rotonda

Sestri Levante. “A Sestri Levante abbiamo attivo un progetto Sprar da tre anni, con percorsi di integrazione positiva e attività di pubblica utilità. Nel prossimo consiglio comunale è prevista una mozione che chiede la sospensione degli effetti del decreto 113/2018 in materia di immigrazione e sicurezza, i cui effetti genererebbero maggiore insicurezza sulle strade”. Il sindaco Valentina Ghio annuncia la possibilità che anche Sestri Levante si accodi a quanto fatto da altre città italiane come Milano, Bologna, Roma.

Proprio su questo tema, sabato 5 gennaio, alle 17, nell’ex convento dell’Annunziata, si terrà l’evento “Accoglienza e integrazione. Decreto sicurezza e nuove politiche migratorie: cosa cambia per te?” organizzato dal gruppo Confini & Racconti con il patrocinio del Comune di Sestri Levante. L’obiettivo, viene specificato nella presentazione, “nasce dalla volontà di riflettere e confrontarsi sul tema delle recenti politiche migratorie e dell’impatto che queste hanno sulla vita delle persone straniere e delle comunità locali”.

L’incontro avrà una tavola rotonda per discutere della nuova legge in materia di sicurezza e immigrazione sotto il profilo giuridico e con uno sguardo alle conseguenze concrete sul sistema di accoglienza locale; delle politiche adottate verso le organizzazioni umanitarie impegnate nelle operazioni di soccorso in mare; della percezione delle persone straniere e del crescente sentimento di diffidenza e ostilità, che sta segnando profondamente la società italiana.

Parteciperanno Annalisa Camilli, giornalista di Internazionale; Paolo Pezzana, sindaco di Sori ed ex responsabile immigrazione di Anci Liguria; Siid Negash, portavoce del coordinamento Eritrea Democratica; Giorgia Linardi, portavoce della Ong Sea Watch; Angelo Pittaluga di Unhcr; Elena Fiorini, avvocato e membro di Asgi. A conclusione del dibattito, sarà proiettato il film-documentario “un paese di Calabria”, di Shu Aiello e Catherine Catella; a presentarlo la produttrice Serena Gramizzi (Bo Film).

L’assessore alle Politiche sociali e pari opportunità Lucia Pinasco: “Un tema di grande attualità che verrà affrontato da ospiti competenti e impegnati, con il desiderio di comprendere cosa cambierà per ognuno di noi, per i professionisti del settore, per chi cerca una nuova Terra e per la Comunità intera l’introduzione del recente decreto Sicurezza. La cittadinanza è invitata”.