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Sampdoria, addio Coppa Italia, passa il Milan con due reti nei supplementari fotogallery

Reina tiene a galla il Milan, Cutrone, entrato nei supplementari, è decisivo

Genova. La Sampdoria regge 90 minuti e si arrende al Milan, anzi a Cutrone, autore di una doppietta, ai supplementari. Il giovane attaccante è entrato proprio al termine del tempo regolamentare, siglando due gol favolosi. Dal canto suo la Samp può rammaricarsi per diverse occasioni sprecate quando il Milan faceva fatica, tenuto a galla dal solo Reina, autore di un paio di parate notevoli. Il cammino in Coppa Italia si ferma agli ottavi di finale.

Primo tempo, la Sampdoria è un diesel

“La bandiera non si ammaina, la nostra storia continua… da 50 anni Ultras”. I tifosi festeggiano con questo striscione l’ingresso nel cinquantesimo anno di attività. Non essendoci una data precisa di fondazione, sullo stesso sito degli Ultras Tito Cucchiaroni è stato comunicato che per tutto il 2019 ci saranno iniziative celebrative.

Giampaolo schiera la formazione titolare, dando spazio, rispetto al solito, solo a Rafael a difendere i pali. In tribuna tante foto per il neoacquisto Gabbiadini. Il Milan fa esordire Paquetà.

Si parte con il Milan che spinge, soprattutto sulla fascia destra, dove Castillejo, larghissimo, dà filo da torcere a Murru, dello spagnolo la prima vera conclusione, un sinistro strozzato dopo essersi accentrato (9′). L’esterno sinistro blucerchiato cresce con il passare dei minuti, dando vita a una prestazione notevole.

La Sampdoria non sta a guardare, cerca di tenere alta la pressione.

Brutta tegola al 20′ Linetty è costretto a uscire per un infortunio accaduto qualche minuto prima. La Samp resta in dieci per un paio di minuti, con il Milan che cerca di approfittarne, ma il tiro di Chalanoglu dalla distanza, dopo un contrasto su Ramirez contestato dai blucerchiati, termina alto. Dentro Jankto.

Il campo, appena rifatto, non è ancora in perfette condizioni. Diverse zolle si alzano quando i giocatori calciano.

Dopo 20 minuti la Samp si scuote: proteste per un presunto calcio di rigore su Caprari, che davanti alla porta, dopo una corta respinta di Reina su tiro di Quagliarella, cade in area. L’attaccante doriano sostiene di essere stato spinto da Zapata.

Ora la Sampdoria riesce ad attaccare con maggiore continuità ed è il Milan ad andare in affanno: al 30′ Reina è lesto a respingere in uscita un tiro di Ramirez su lancio di Murru.

Alcune decisioni dell’arbitro Pasqua nella gestione della partita lasciano qualche perplessità e gli animi dei blucerchiati si scaldano. A farne le spese è però il preparatore atletico rossonero Dominici.

Il finale di primo tempo dopo, un tiro di Ramirez facile preda di Reina, vede il Milan creare forse le due occasioni da gol più nitide: un destro in diagonale velenossissimo di Higuain che si spegne a non più di 10 cm dal palo opposto e un colpo di testa di Castillejo su cross di Abate, lasciato colpevolmente libero di saltare. In pieno recupero di primo tempo Ramirez sbaglia tutto in area di rigore, dopo una bella discesa di Caprari.

Secondo tempo, occasione Saponara, ma la partita non si sblocca

Si riparte senza cambi, con la Sampdoria che inizialmente sembra dover riprendere le misure. Ancora Ramirez ci prova, stavolta di testa, senza precisione però (52′). sempre lui pochi minuti dopo, non sfrutta l’occasione dopo una respinta di Reina che lascia a desiderare, è Romagnoli il più lesto a spazzare.

Il Milan ricorre spesso al lancio lungo. La manovra è lenta, mentre i blucerchiati quando a sprazzi riescono a dare aria al gioco, con tocchi di prima, riescono a superare facilmente il centrocamppo avversario.

Tuttavia le vere occasioni sono poche: al 69′ cross di Castillejo, sul secondo palo arriva Chalanoglu, che di controbalzo con sinistro, nell’area piccola, svirgola. A 15 minuti dalla fine del tempo regolamentare Higuain insacca, ma in fuorigioco netto.

La partita si accende nuovamente: Caprari disorienta i difensori con le finte, filtrante per Quagliarella che si gira e col destro colpisce l’esterno della rete (78′).

Lo stesso Quagliarella vede il neoentrato Saponara e gli serve un assist al bacio: diagonale fotocopia rispetto a quello di Higuain del primo tempo, con il pallone che termina fuori ancora più vicino al palo (80′).

La Sampdoria sembra crederci di più e con Ekdal sfiora ancora la rete: Reina è costretto alla grande deviazione in angolo (85′). I blucerchiati tirano due sospiri di sollievo quando il Milan spreca con Chalanoglu una ripartenza di Higuain e quando la botta di Kessié termina di pochissimo fuori dallo specchio. Nel finale di tempo regolamentare dentro Defrel per Caprari.

Sostituzioni decisive e il Milan passa

Nel Milan dentro Cutrone per Castillejo e Kownacki per Quagliarella, nel mezzo proprio il capitano ci prova da distanza ravvicinata, la palla rimbalza dove è pronto Ekdal che da posizione centrale sbaglia tutto sparando alto (3′).

Le squadre sono più lunghe e ora diventa più semplice arrivare vicino alla porta: assist di Sala per Saponara, il tiro è deviato da un Reina molto attento in uscita. Il portiere rossonero è ancora protagonista, salvando i suoi su conclusione di Ekdal e bloccando sulla linea il tap-in di Kownacki (8′). Dentro anche Conti nel Milan, per uno stanco Abate. È il neo entrato a confezionare il cross con cui proprio Cutrone trafigge Rafael: piatto destro al volo, con Tonelli che si lascia fregare.

Nel secondo tempo supplementare i blucerchiati ce la mettono tutta, sostenuti dal pubblico: al 1′ Rodriguez è provvidenziale nel togliere dai piedi di Defrel un pallone di Saponara che avrebbe meritato miglior destino. Si sa che nel calcio sono i dettagli a essere decisivi: Reina compie un miracolo su Kownacki e sulla ripartenza il Milan raddoppia ancora con Cutrone: lancio di Chalanoglu che riscatta così una prestazione opaca e l’attaccante rossonero è implacabile ancora al volo a insaccare.

Finisce così, con un po’ di rammarico e gli applausi del pubblico per la prova offerta.

Sampdoria-Milan 0-2

Reti: Cutrone 12′ ts; 18′ ts Cutrone

Sampdoria: Rafael, Sala, Andersen, Tonelli, Murru, Praet, Ekdal, Linetty (20′ Jankto), Ramirez (77′ Saponara), Quagliarella (4′ ts Kownacki), Caprari (93′ Defrel).

A disposizione: Belec, Vieira, Barreto, Colley, Regini, Tavares, Ferrari, Rolando.

Milan: Reina, Abate (9 ts Conti), Zapata, Romagnoli, Rodriguez, Kessié, Bakayoko, Paquetà (85′ Borini), Castillejo (1 ts Cutrone), Higuain (21′ Laxalt), Chalanoglu.

A disposizione: Donnarumma A, Donnarumma G., Mauri, Bertolacci, Montolivo, Musacchio, Strinic, Simic.

Allenatore: Gattuso.

Arbitro: Pasqua di Tivoli

Ammoniti: Praet (S); Rodriguez, Kessié (M)

Spettatori: paganti 14.854, incasso euro 315.715.