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Resistenza, per ricordare l’eccidio di piazza Baracca a Sestri invitato l’ex sindaco Marco Doria

La commemorazione è organizzata dall'Anpi e ha il patrocinio del municipio. Nei giorni scorsi gli attacchi al presidente del Centro Ovest per l'assenza a eventi simili

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Genova. Nei giorni scorsi il centrosinistra, dal PD a LeU, ma anche l’Anpi, hanno attaccato duramente il presidente del municipio Centro Ovest Renato Falcidia (Lega) per non aver partecipato alla commemorazione dell’eccidio nazifascista di San Martino. Nessun esponente del centrodestra sarà presente mercoledì 16 gennaio a Sestri Ponente per il ricordo di un’altra pagina nera di quegli anni: l’eccidio di piazza Baracca.

Mercoledì 16 gennaio alle 17, a Sestri Ponente nel salone di Palazzo Fieschi in via Sestri 34 si ricorderanno i partigiani trucidati: Rinaldo Bozzano, Giuseppe Canepa, Alfonso Ferraris e Alessandro Maestri. Ci sarà il presidente dell’Anpi di Sestri Giancarlo Russo, il presidente del municipio Medio ponente Mario Bianchi mentre l’orazione ufficiale sarà affidata a Marco Doria, indicato nel programma come “accademico e già sindaco di Genova”.

La commemorazione sarà preceduta da un’esibizione del gruppo musicale Gli amici dell’ANPI e terminerà con la deposizione delle corone presso la lapide in Piazza Baracca. La manifestazione è curata dalla sezione sestrese dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) e ha il patrocinio del Municipio Medio Ponente.

L’Eccidio di Piazza Baracca dove il 16 gennaio 1945 furono trucidati i partigiani Rinaldo Bozzano, Giuseppe Canepa, Alfonso Ferraris e Alessandro Maestri. Nelle primissime ore del mattino vennero prelevati, trasportati a Sestri, furono trucidati dopo essere stati vilmente ingannati da una falsa liberazione. Canepa venne raggiunto da una raffica di mitra nei pressi dell’attuale negozio di formaggi, Maestri, tentò di allontanarsi, ma fu ucciso tra la Pasticceria Dagnino e l’edicola dei giornali. Bozzano venne ucciso tra i binari del tram, davanti all’edicola dei giornali. Ferrari venne ucciso nei pressi del negozio di fiori. In quella fredda mattina invernale, grigia e resa ancora più buia dall’oscuramento imposto dallo stato di guerra, i primi operai trovarono i corpi dei quattro giovani stesi a terra. A questo link la ricostruzione dei fatti.