Rimboccarsi le maniche

Rapallo, rimossa barca vela arenata al Molo. Ancora 130 imbarcazioni affondate nel porto

Era tra le più grandi finite a riva

rapallo barca arenata maltempo mareggiata 2018

Genova. Hanno preso il via alle 8 di questa mattina le complesse operazioni di rimozione dell’imbarcazione a vela andata ad arenarsi sul litorale, nella zona dei bagni Molo, durante la mareggiata straordinaria del 29 e 30 ottobre scorsi.

Prima della rimozione, la barca – un Solariss 55 di circa 16 metri, con albero di circa 20 metri – è stata oggetto di allibo: tecnicamente, lo svuotamento del carburante per evitare dispersioni. Una volta sollevata, l’imbarcazione a vela verrà trasportata via mare non essendo possibile optare per la soluzione via gomma.

«Questo è praticamente l’atto conclusivo, preceduto da un lavoro e da un impegno costante di diversi soggetti durato oltre un mese tra procedure burocratiche e tecniche per rimuovere questa barca – spiega il sindaco Carlo Bagnasco – L’intervento di questa mattina è importante per più motivi, su tutti il fatto che la barca a vela si sia arenata in uno stabilimento balneare, e i gestori debbono poter iniziare quanto prima i lavori di ripristino delle strutture per essere pronti per la prossima stagione turistica». Tra domani e lunedì 7 gennaio verrà rimossa anche l’imbarcazione più piccola – circa 9 metri – andata ad incagliarsi sotto al Solaris 55.

«Al momento si contano ancora 130 imbarcazioni affondate all’interno del Golfo – prosegue il primo cittadino – Passate le festività natalizie è previsto un tavolo di lavoro con Governo centrale e Regione Liguria su questo argomento. Nel mentre prosegue il mini dragaggio alla foce del torrente San Francesco per consentire la rimozione del Chocolate e far sì che il cantiere per il rifacimento della copertura possa riprendere». La prossima settimana è previsto il via ad interventi di ripristino del lungomare cittadino e a San Michele di Pagana, frazione fortemente colpita dall’impeto delle onde.

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.