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Prandelli: “Combattiamo i poteri che spingono a giocare in questi orari” risultati fotogallery

Il mister dà per certa la cessione di Piatek e non sembra vedere nell'immediato l'arrivo di un sostituto

Genova. “Il calcio è delle persone che vengono a vedere la partita. L’orario di questo anticipo è assurdo, credo sia la prima volta nella storia che una gara importante venga giocata alle 15 di giorno lavorativo, in una città con tanti problemi e poi pensiamo di avvicinare la gente allo stadio? Questo calcio non so dove stia andando, bisogna combattere i poteri che vogliono questi orari”. Cesare Prandelli non le manda a dire a chi ha preso la decisione di far giocare questa partita a un orario infame.

Il mister però dice cose importanti anche in chiave mercato, confermando in pratica l’avvenuta cessione di Piatek (oggi presente allo stadio): “Sostituire un attaccante che fa gol non è semplice. Dobbiamo rivedere qualcosa nella fase offensiva. Sono sicuro che la società abbia le idee chiare su come potenziare questa squadra, non mi sembra corretto dire altro, per rispetto nei confronti di chi sta operando per migliorare a livello numerico e di qualità”.

Intanto però alle porte c’è la partita con l’Empoli, particolarmente delicata: “Alleno questa squadra, che probabilmente sarà quella che avrò a disposizione – dice Prandelli – i giocatori possono migliorare, poi valuteremo strada facendo”.

La difesa a 4 ha retto per 50-60 minuti: “Questo sistema di gioco – afferma il mister – mi dava garanzia e il campo l’ha dimostrato. Il fatto di essere riusciti a cambiare in pochi giorni senza grandi traumi è confortante. Dobbiamo però interpretare meglio certi ruoli e a condizionare la partita è stato il primo gol”.

La squadra ha dimostrato fragilità a livello psicologico, ma senza rinforzi veri sarà veramente dura riuscire ad arrivare a una salvezza con tranquillità. Su Favilli Prandelli non si sbilancia troppo: “Un ragazzo interessante, ma può migliorare e manca di intensità di gara. Le punte hanno bisogno di continuità, lui è molto giovane, ma ha una base molto importante”.

Di certo non ci sarà da fare acquisti solo in attacco: l’infortunio di Hiljemark probabilmente è più grave del previsto, il centrocampista ha in programma una visita in Svezia per avere il responso definitivo.