Primi ostacoli?

Ponte Morandi, l’incognita neve sull’inizio dello smantellamento il 24 gennaio

Martedì mattina convocata una riunione per fare il punto della situazione tra le aziende demolitrici e la struttura commissariale

Cantiere ponte Morandi al 20 gennaio

Genova. Giovedì 24 gennaio: questa la data indicata e ripetuta dal sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci per l’inizio vero e proprio dello smantellamento di ponte Morandi. “Il 24 gennaio potremo vedere dei pezzi di ponte venire giù” ha affermato, sottolineando anche l’importanza simbolica del momento. Tuttavia, come era prevedibile, ci si potrebbe mettere anche il maltempo a ostacolare la buona riuscita di quell’obbiettivo.

Le possibili nevicate, ma anche le forti raffiche di vento da nord (al quale il moncone di ponente di ponte Morandi è assai esposto, trovandosi perpendicolare alla vallata) e forse la diramazione di un’allerta meteo da parte di Arpal potrebbero costringere le aziende che si stanno occupando della demolizione a una temporanea battuta d’arresto.

Lo si capirà meglio nella mattinata di domani, quando è prevista una riunione tra struttura commissariale e imprese che potrebbe affrontare anche questo argomento. Dal team fanno presente che i lavori procederanno a meno che non vengano meno le condizioni di sicurezza.

Il cantiere, con le opere propedeutiche, per ora procede. Oggi è proseguita la scarifica – la rimozione – dell’asfalto, per alleggerire la struttura. Nelle prossime ore sarà asportato il materiale metallico presente sull’impalcato. Terminata questa fase dovrebbe arrivare il primo taglio dell’impalcato, come previsto dalla stringente tabella di marcia. Le operazioni sono iniziate il 17 gennaio.

Per favore, disabilita AdBlock per continuare a leggere.

Genova24 è un quotidiano online gratuito che non riceve finanziamenti pubblici: l’unica fonte di sostegno del nostro lavoro è rappresentata dalle inserzioni pubblicitarie, che ci permettono di esistere e di coprire i costi di gestione e del personale.
Per visualizzare i nostri contenuti, scritti e prodotti da giornalisti a tempo pieno, non chiediamo e non chiederemo mai un pagamento: in cambio, però, vi preghiamo di accettare la presenza dei banner, per consentire a Genova24 di restare un giornale gratuito.