Proposta-protesta

Non una di meno e famiglie arcobaleno contro le agevolazioni per il Registro: “Tutti a protestare all’anagrafe”

liguria pride 2018

Genova. “Al momento sono solo parole scritte sulla carta che non hanno ancora una delibera attuativa alle spalle, ma hanno il potere di sedimentare sentimenti e pensieri estranei al patto di coesione sociale coerente con un’etica contemporanea. Chi ci amministra ha capito che la guerra tra poveri, le divisioni sociali, le aggressioni alle parti sociali più deboli, le discriminazioni e i privilegi dichiarati col sistema del bastone e della carota, portano consensi”. Lo affermano in un comunicato congiunto Non una di Meno e il coordinamento Liguria Rainbow dopo il voto di ieri a Tursi che ha detto sì a una proposta volta ad introdurre agevolazioni e benefici ai soli nuclei familiari iscritti al Registro Comunale delle Famiglie. 

Per le associazioni tutte le altre famiglie queste agevolazioni non le avranno mai, dalla preferenza nell’erogazione dei servizi sociali alla riduzione del costo delle certificazioni anagrafiche, dal maggior punteggio per le graduatorie delle case popolari ad abbonamenti agevolati AMT a tariffe scontate per l’utilizzo dei taxi

“La maggioranza del Consiglio si nutre dello scontro – dicono le due associazioni della provocazione, dell’irrisione dell’avversario. Deridono la storia, la cultura, i valori democratici. Al posto del tessuto sociale lasciano il deserto, al posto della solidarietà e dell’inclusione alimentano individualismo, machismo, revanscismo”. 

Da cui la proposta: “Non è sufficiente quindi l’azione istituzionale delle opposizioni, visto che siamo in regime di dittatura della maggioranza relativa. Andiamo a manifestare all’anagrafe, chiediamo tutte e tutti di iscriverci al Registro delle famiglie, intasiamo gli uffici perché abbiamo tutte e tutti pieni e uguali diritti di cittadinanza! 

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