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L’étoile Roberto Bolle omaggia Genova: dal crollo del Morandi, a Paganini alla città-porta d’Europa

Quasi 5 milioni di spettatori per lo show televisivo

Genova. La danza, vera poesia in movimenti, per raccontare e omaggiare Genova. Lo ha fatto Roberto Bolle durante l’ultima puntata del suo show “Danza con me”, in onda su Rai1. Dalla vita di Paganini, tra musica, storia e leggenda, fino al porto – porta d’Europa, passando per la tragedia di ponte Morandi. Un racconto dedicato che ha fatto commuovere 5 milioni di telespettatori.

Il sito internet e il profilo ufficiale “Liguria” su Facebook, non a caso, questa mattina, riprendono e ringraziano l’étoile per il suo omaggio.

Bolle ha danzato sulle note del capriccio numero 24 di Niccolò Paganini. Ha esaltato l’eccellenza artistica del celebre violinista genovese e ha onorato attraverso l’arte il dolore dei genovesi dopo il crollo del Ponte Morandi. “Roberto Bolle ha saputo fondere la perfezione di Paganini con il dramma del Morandi in una danza dove il suo corpo si è unito come un ponte alle note musicali, dove gli archetti del violino sovrapponendosi hanno completato la sagoma del ponte, creando un momento televisivo molto intenso”.

“Un crollo quello del Ponte Morandi che nella tragedia ha ricordato a tutti l’importanza di unire, di mettere insieme, di collegare le persone, ma anche le idee, le culture, perché unendo le persone accadono i miracoli. Basta vedere cosa succede quando s’incontrano in uno spazio solo apparentemente vuoto il talento del più famoso violinista della storia e la creatività, il lavoro, il sacrificio e l’estro di Roberto Bolle. Due virtuosi ma anche due rockstar del loro tempo e della loro arte”, hanno detto i due genovesi Luca e Paolo durante il loro intervento a Danza con me.