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La Rivarolese va, la Genova Calcio no risultati fotogallery

Cambio al vertice con gli avvoltoi che rimontano la Sammargheritese e vincono, mentre i biancorossi vanno ko con la Cairese

Campionato sempre più emozionante quello di Eccellenza, che vede una lotta accesa per il primo posto e nessuna delle squadre impegnate che sembra in grado di assumere la leadership in modo permanente. La Genova Calcio infatti dopo il pareggio di una settimana fa deve subire il ko interno dalla Cairese che quindi supera i biancorossi e balza al comando. Partita viva sin dai primi minuti come conferma la traversa da due passi di Ilardo e la seguente parata di Moraglio sul tiro a botta sicura di Camoirano.

Sarà la squadra gialloblù, però a passare in vantaggio al 20° con Alessi che riceve palla in area e la gira di potenza sotto la traversa per lo 0-1 ospite. Poco dopo ci vuole un grande Dondero per evitare il raddoppio cairese con il tiro in corsa di Pastorino che trova pronto l’estremo difensore genovese. Si va alla ripresa che si apre con un’altra occasione per la Genova Calcio, ma Camoirano invece di calciare direttamente, cerca un dribbling di troppo e perde il tempo. Al 55° replica Figone con un tiro di prima intenzione che si stampa sul montante.

Al 61° arriva il raddoppio ospite con Facello che irrompe su una palla bene messa dalla fascia e fredda Dondero per lo 0-2. I padroni di casa si gettano in avanti e all’80° accorciano con Massaro che sfrutta una leggerezza difensiva dei gialloblù e spara secco alle spalle di Moraglio. La squadra genovese prova il forcing finale, ma all’87° ancora Alessi è micidiale in area, ma soprattutto è rapace nel ribadire una corta respinta di Dondero e fissa il definitivo 1-3.

Dopo 5 risultati utili consecutivi, la Sammargheritese cede alle voglie di primato della Rivarolese e cade sul campo degli avvoltoi che si riprendono il primo posto insieme alla Cairese. Si parte lenti, ma sono i levantini a sembrare più in palla in avvio e al 30° Masi se ne va sulla fascia e mette in mezzo per Ferrari che insacca lo 0-1. Reagisce prontamente la squadra di casa che sfiora il gol con Ymeri in acrobazia che colpisce la traversa. Al 44° arriva il pareggio firmato Romei su calcio di rigore che si ripete in avvio di ripresa e al 47°con una sassata dai 25 metri che sorprende Raffo e ribalta il parziale. Nel secondo tempo si fanno preferire gli avvoltoi che controllano la gara anche se non riescono a chiuderla fino al 90° quando De Persiis di testa gira in porta una punizione dalla destra e fissa il 3-1.

Pareggio per l’Imperia che viene fermata dal Baiardo e non riesce a mettere punti pesanti per la vittoria finale. Gara che inizia male per i neroverdi che al 15° sono sotto per la svirgolata di Digno che la mette alle spalle del proprio portiere. I genovesi agguantano il pari al 40° con un rigore di Battaglia, assegnato per fallo di mano. Nel secondo tempo clamoroso ribaltone dei padroni di casa che al 60° ribaltano il parziale con un gol sotto porta di Venturelli. Al 79°, però Fazio riceve da posizione defilata e la mette sotto la traversa con una gran botta per il definitivo 2-2.

Anche il Finale pareggia nel derby di Vado Ligure dove prevale più la paura di perdere che quella di aggiudicarsi tre punti che, a conti fatti, avrebbero riaperto ulteriormente le cose in vetta. Cade invece il Pietra Ligure che affronta un momento di difficoltà che rischia di allontanare i biancoblù dalle zone che contano. I padroni di casa giocano meglio il primo tempo contro il Rapallo, ma non riescono a concretizzare un predominio territoriale evidente. Al rientro nella ripresa i ruentini passano al primo attacco con Paparcone che calcia una volta trovando la respinta di Alberico, ma nulla può il portiere sul tiro nuovamente di Paparcone.

Passano tre minuti e Rossi pesca il jolly con un tiro dalla lunga distanza che sorprende Alberico e fa 0-2. Pietresi che impiegano una ventina di minuti per riprendersi e accorciare con un tiro dal limite di Zunino, ma la rimonta si ferma qui e il Rapallo piazza un gran colpo esterno in chiave salvezza.

Fondamentale anche la vittoria esterna del Molassana che chiude un periodo durissimo visto che i tre punti mancavano ai rossobiancoazzurri da ben 10 gare. Risultato ancora più pesante anche alla luce dell’avversario, ovvero l’Albenga che viene raggiunto a quota 17 punti. Subito all’attacco i genovesi segnano al 14° con Rapetti, eccellente il suo tiro al volo che fulmina Rossi. Al 35° raddoppia lo stesso Rapetti che duetta con Falsini e calcia un rigore in movimento. Albenga che non c’è e al 75° arriva il tris ospite con Keita che sembra chiudere i conti. Invece i bianconeri hanno un sussulto finale grazie anche al rigore che consente a Calcagno di firmare l’1-3. Inutile la rete in pieno recupero di Taku che serve solo a fissare il 2-3.

Si dividono la posta in palio Busalla e Alassio in una gara scoppiettante e ricca di reti. Al 37° Ventrice salva l’Alassio sul tiro di Cotellessa, ma nulla può sull’intervento di rapina di Nelli che porta in vantaggio i busallesi. L’Alassio reagisce e riesce a pareggiare poco prima del riposo con Lupo che corregge un tiro di Basso e manda fuori tempo l’incolpevole Carlucci.

Si va al secondo tempo e arriva un altro botta e risposta con Lobascio che in corsa batte Ventrice e riporta in vantaggio i genovesi. Quattro minuti dopo il nuovo pareggio di Lupo che stavolta fa tutto da solo proteggendo palla in area e girandosi secco fulminando Carlucci. Non è finita, però perché il Busalla trova anche il terzo gol che sembra essere quello decisivo, stavolta con un tiro dal limite di Moretti al 65°, ma all’84° Sassari trova il tiro che regala il decisivo 3-3 che permette agli alassini di trova un punto salvezza.

Pari anche nello scontro fra ponente e levante, ovvero Ventimiglia e Valdivara. La gara viene decisa in cinque. Minuti fra il 73° e il 78° con Daddi che risolve una mischia su corner e firma il vantaggio del Ventimiglia, mentre sul fronte opposto Naclerio la mette sotto l’incrocio dal limite dell’area.