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La Genova Calcio travolge l’Alassio e si riprende il primato risultati

Biancorossi cinici e letali sotto porta. Cairese fermata sul pari. La Rivarolese riparte con un tris

Dove eravamo rimasti? La frase che segna il ritorno in televisione di Enzo Tortora ben si adatta al rientro in campo per le squadre impegnate nel campionato di Eccellenza, uno dei più combattuti e incerti degli ultimi anni. Un solo posto per salire in Serie D e ben sei squadre racchiuse in appena 4 punti, questo sembra il quadro delle pretendenti papabili al salto di categoria dopo la prima giornata di ritorno. Certo ci sono ancora molti punti in palio ed è possibile una scrematura delle primissime, così come l’inserimento di nuovi protagonisti. 

Chi si candida ad un ruolo di primo piano è senza dubbio la Genova Calcio che espugna Alassio infliggendo ai neo promossi un altro poker, come all’andata, sebbene stavolta i gialloneri siano senza dubbio più in palla. L’equilibrio si spezza subito, però perché al 7° è già tempo di correre sotto i tifosi per Ilardo che di testa batte Ventrice. Passano appena quattro minuti e la gara si fa sempre più in discesa per i genovesi che raddoppiano con De Martini, lesto a sfruttare uno svarione proprio del numero 1 locale. 

Dopo essersi riorganizzato, l’Alassio prova a reagire ed alla mezzora si conquista un rigore che Gerardi trasforma riaccendendo i tifosi alassini. Pubblico che deve applaudire, suo malgrado, però la doppietta di Ilardo che al 40° cala il tris con un bel tiro in diagonale imprendibile per Ventrice. La Genova Calcio poi chiuderà i conti con Camoirano che sfrutta il caos regnante nella retroguardia ponentina per incocciare l’1-4. La ripresa vede l’Alassio cercare di imbastire una rimonta impossibile e la Genova Calcio contenere ordinatamente. L’ultimo ad arrendersi è Gerardi che firma la doppietta con un pregevole tiro nell’angolino. Finale all’attacco per i gialloneri che tuttavia devono arrendersi alla sconfitta.

Due punti guadagnati dai genovesi quindi su una Cairese che non va oltre lo 0-0 ad Albenga. Bianconeri ben messi in campo e propositivi soprattutto nel primo tempo in cui si registra un’occasione clamorosa con una doppia traversa nella stessa azione prima di Carro, poi di Calcagno. Nel secondo tempo gli ingauni tirano il fiato, ma i valligiani non sembrano in condizione di far male e la gara alla fine si trascina fino alla fine con lo stesso risultato sebbene Piana rimedi l’espulsione per somma di gialli lasciando gli ospiti in dieci. Albenga che forse avrebbe potuto fare di più, Cairese ancora in vacanza.

È tornata alla grande dalla pausa la Rivarolese che invece vince e aggancia i gialloblù al secondo posto. Nel derby con il Molassana la gara non ha storia e il 3-0 finale è frutto soprattutto di un primo tempo giocato alla grande dagli avvoltoi. Partita che si decide nel quarto d’ora finale di frazione con un rigore che si guadagna Donato e Oliviero trasforma al 30° e poi al colpo di prima intenzione di De Persiis appena due minuti dopo su svarione difensivo. Al 45° prima rete del 2019 per Mura che di testa è imperioso e chiude la contesa. Nel secondo tempo i giallorossoneri amministrano e portano a casa la posta piena. Molassana che deve cercare altrove i punti per la salvezza.

Finisce in parità Pietra Ligure – Sammargheritese con i levantini che alla fine avranno anche qualcosa da recriminare in quanto all’andamento della gara. Arancioblù infatti che trovano il gol al 50° con Gallio, ma Gaggero al 65° sigla un gran gol al volo rimettendo tutto in parità. All’83° Privino pesca il jolly con un tiro dal limite dell’area che beffa Alberico e riporta avanti la Sammargheritese che pregusta tre punti pesantissimi. Invece Bottino a 5’ dalla fine, riesce a trovare la rete del definitivo 2-2 che consente comunque agli ospiti di salire in classifica, mentre i pietresi perdono strada fra le prime.

Anche perché l’Imperia espugna il campo del Valdivara, sempre ultimo, grazie alle reti di Faedo al 36° e Cavallone che all’80° la chiude con un colpo di testa. Nel mezzo c’è la gloria personale per Grippino che pare il rigore di Castagna e al 60° poteva aver rilanciato le speranze spezzine. Invece la gara va diversamente e i nerazzurri sfilano il quarto posto proprio al Pietra.

Biancoblù agganciati anche dal Vado che batte di stretta misura il Rapallo grazie alla rete di Donaggio su calcio d’angolo. Rossoblù al quarto risultato utile consecutivo e una classifica che torna a farsi interessante. Da parte loro i ruentino invece viaggiano in acque tranquille, ma la sconfitta odierna brucia molto anche per la traversa di Garrasi a pochi minuti dalla fine. Non solo perché le squadre in cerca di una salvezza tranquilla e concorrenti dei rapallesi, vanno tutte ko. 

Il Ventimiglia viene infatti sconfitto a Busalla in una partita che vede protagonista il direttore di gara. Al 27° infatti rigore fischiato per un fallo di mano di Allegro. Dal dischetto non sbaglia Compagnone. Al 48° secondo rigore per i padroni di casa che raddoppiano ancora con il numero 10 e restano con un uomo in più per l’espulsione di Fraticelli in occasione del fallo da penalty. Nel secondo tempo il Busalla prova a rallentare, ma al 60° Daddi da bomber di razza trova il gol del 2-1. A questo punto la partita la fanno i ponentini, che sebbene in inferiorità numerica premono molto, ma si espongono e rischiano il terzo gol con Cotellessa che è troppo lezioso in un paio di occasioni. Finisce 2-1 per il Busalla che sale in ottava piazza.

Brutto ko interno del Baiardo che viene travolto, troppo severamente, da un Finale deciso a restare vicino alle zone alte della classifica. I neroverdi approcciano bene alla partita, prendendo il controllo delle operazioni già dai primi minuti e al 42° Provenzano si libera e calcia di potenza sotto l’incrocio. Inutile il volo di Porta. Nella ripresa i genovesi provano a chiuderla, ma sprecano tanto e col passare dei minuti il Finale esce fuori. Al 64° Genta scappa sulla fascia e la mette in area: Vittori svetta e batte imperioso di testa D’Anna. Il Baiardo accusa il colpo e crolla. Al 72° Conrieri la mette al centro per Salzone che anticipa tutti e completa la rimonta giallorossa. Tre minuti dopo ancora Salzone riceve in area e batte il portiere da due passi, poi Vallerga colpisce un palo. Il Baiardo prova a rialzarsi con Pascucci che all’84° fa 2-3, ma è inutile perché il Finale domina il campo e sfiora il gol in almeno due occasioni con una traversa su punizione ancora di Pascucci, ultimo ad arrendersi per i neroverdi. Al 94° Genta cala il poker un minuto dopo Ferrara mette anche il punto esclamativo con il definitivo 2-5.