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Gli addetti alla pulizia dell’agenzia delle Entrate scioperano contro gli stipendi in ritardo

E contro i "giochetti" del consorzio che nei mesi scorsi effettuava i pagamenti giusto a ridosso delle annunciate proteste

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Genova. Forti ritardi nei pagamenti dei lavoratori dell’appalto delle pulizie per l’agenzia delle entrate da parte del consorzio Manital. Lo comunica la Filcams Cgil annunciando uno sciopero degli addetti per domani, venerdì 1 febbraio.

Tre mesi fa il sindacato era stato in prefettura di Genova con un presidio, insieme ai lavoratori per manifestare con loro il disagio, il danno pratico e psicologico subito da questi lavoratori dopo mesi e mesi di pagamenti a singhiozzo degli stipendi; una situazione già denunciata con presidi precedenti e con tutte le iniziative sindacali a nostra disposizione.

“Il “giochetto” di Manital continua – si legge nella nota della Filcams – non paga, e a ridosso dello sciopero emette in extremis il bonifico di pagamento prima che le maestranze possano fermarsi. E così, anche questa volta, a ridosso dello sciopero, l’azienda fa sapere che in data odierna avverranno i bonifici. Non ci basta, e non possiamo più accettare che il consorzio continui a utilizzare i tempi previsti dalle procedure di raffreddamento per dilazionare, a nostro avviso in modo premeditato e strumentale, il pagamento delle competenze. Stigmatizziamo quindi il comportamento di Manital che, dall’ingresso nell’appalto, si è rivelata inottemperante nei pagamenti, creando ai dipendenti enormi difficoltà economiche inaccettabili”.

Oggi è prevista l’assemblea con i lavoratori, ma la Filcams Cgil ritiene sia arrivato il momento di dare un segnale forte. Domani 1 febbraio alle ore 9,30, presidio con le maestranze davanti alla sede dell’agenzia delle entrate in via Fiume. Lo sciopero è per l’interno turno e il presidio durerà tutta la mattina.