La risposta

Genoa-Milan alle 15, il presidente della Lega di serie A a Bucci: “Non dipende da me” ma non esclude dietrofront

Una lettera datata 12 gennaio, poche ore dopo che il primo cittadino genovese aveva chiesto un ripensamento sull'orario del match di campionato

stadio ferraris

Genova. Il presidente della Lega di Serie A Gaetano Micciché ha risposto al sindaco di Genova Marco Bucci che gli aveva chiesto di valutare il ripristino della partita Genoa-Milan all’orario originario – le 21 – anziché alle 15 del 21 gennaio, come disposto dopo le decisioni dell’Osservatorio delle manifestazioni sportive per motivi di ordine pubblico: “Mi trovo mio malgrado costretto a rappresentarle come la decisione di anticipare l’orario di disputa della partita, rispetto a quanto inizialmente previsto da questa Lega, sia dipesa esclusivamente da una precisa indicazione pervenuta dalle autorità responsabili della gestione dell’ordine pubblico”.

“Non abbiamo potuto fare altro che attenerci – scrive Micciché – Resta inteso, ovviamente, che in caso di modifica di tale orientamento non avremmo problemi a ripristinare quanto da noi originariamente programmato”.

Il caso è scoppiato perché Genoa Milan, partita ritenuta a rischio dai tempi dell’assassinio del tifoso rossoblù Vincenzo Spagnolo, secondo il ministro dell’Interno Matteo Salvini, dopo i fatti di Inter Napoli e la morte di un supporter nerazzurro, non si sarebbe dovuta giocare di sera.

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La decisione ha fatto infuriare i tifosi, la fondazione Genoa e lasciato con l’amaro in bocca le istituzioni locali.

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