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Depositato in procura il progetto complessivo di demolizione del Morandi, esplosivo anche per abbattere il moncone ovest

Nelle mani del gip il faldone con il piano "design and build". E in via Porro almeno un centinaio di appartamenti saranno abbattuti insieme alla pila 10

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Genova. Un piano complessivo sulla demolizione sia del moncone est sia dell’ovest di ponte Morandi, non esattamente un progetto esecutivo, ma più una procedura “design and build”, molto dettagliata per quanto riguarda i lavori che verranno effettuati prima del tempo e più generico per gli altri. E’ quanto presentato, in un corposo faldone, dalla struttura commissariale in procura. Il procuratore capo di Genova Francesco Cozzi oggi ha dichiarato di averlo trasmesso subito al giudice per le indagini preliminari Angela Nutini.

Oltre alla riorganizzazione dei mezzi di cantiere dopo l’uscita dalla compagine dei demolitori dell’impresa genovese Vernazza, e quindi delle maxi gru che essa portava in dote, c’è un’altra grande novità, il probabile utilizzo di esplosivo sulla pila 8 del moncone ovest. L’esplosivo viene confermato anche sulla parte est, in particolare sulle pile 10 e 11, quelle che insistono sulle abitazioni. Un centinaio di appartamenti saranno abbattuti insieme a quella parte di struttura.

Per il resto, come già anticipato più volte dallo stesso Bucci, si procederà con un mix di tecniche di smontaggio meccanico. Ora la palla passa ai pm che dovranno vagliare il progetto e capire se sia compatibile con le esigenze di indagine e, nel caso si presentassero ostacoli, chiedere delle modifiche nei tempi e nei metodi.

Per ora confermato l’inizio dello smontaggio dei primi 40 metri di impalcato del moncone ovest per venerdì 8 febbraio. I lavori per la demolizione del viadotto sono entrati nel vivo tra il 15 e il 20 dicembre, prima con interventi propedeutici come la demolizione di alcuni manufatti sotto le campate del ponte, poi con la verifica di stabilità dello stesso e in questi giorni con l’alleggerimento della struttura e con l’utilizzo di contrappesi per renderla più sicura nel momento in cui sarà “tagliata”. L’obbiettivo di Bucci, la sua best option, è di ultimare la demolizione a fine maggio inizio giugno, ma la ricostruzione inizierà prima: la data in cronoprogramma è il 31 marzo.