Decreto sicurezza, Lunardon: "Toti dovrebbe piuttosto aiutare i Comuni" - Genova 24
Il commento

Decreto sicurezza, Lunardon: “Toti dovrebbe piuttosto aiutare i Comuni”

Invece per il capogruppo del Pd in Regione si 'genuflette' a Salvini

Giovanni Lunardon

Genova. “Il Presidente Toti come al solito fa atto di sottomissione a Salvini e alla Lega e dice che apprezza il Decreto Sicurezza perché “mette ordine”. Ma come fa? È un decreto disumano perché toglie la protezione umanitaria, con gravi vizi di costituzionalità come ha già ravvisato il CSM e pure stupido perché parte per garantire la sicurezza e arriva a produrre 130.000 irregolari in più entro il 2020, quelli che perderanno la protezione umanitaria, a cui si devono aggiungere quelli che ne avrebbero avuto i titoli ma non la otterranno più”.

Lo dichiara il capogruppo del Pd in Regione Giovanni Lunardon. “Inoltre ridimensiona gli SPRAR: l’unico sistema di accoglienza che funzionava davvero e rispettava l’autonomia dei Comuni – aggiunge Lunardon – Invece di genuflettersi a Salvini, mi piacerebbe che Toti facesse come la Regione Lazio che ha stanziato 600.000 euro per dare accoglienza a minori non accompagnati e donne vittime di tratta in uscita dagli SPRAR, dando una mano ai Comuni.

“Purtroppo non accadrà – conclude il consigliere regionale – ci sono Regioni che fanno il loro dovere e altre che stanno a guardare, lasciano soli i Comuni e preferiscono speculare sulla miseria e le ingiustizie a fini politici. Mi spiace che oggi la Regione Liguria sia tra queste”.

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