Congresso Pd, a Genova un iscritto su due sceglie Zingaretti - Genova 24
I dati

Congresso Pd, a Genova un iscritto su due sceglie Zingaretti

Più equilibrato il voto in Liguria, dove il governatore passa per un’ottantina di voti. Pandolfo: "Partecipazione e confronto sono priorità del partito"

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Genova. Il governatore del Lazio Nicola Zingaretti conquista Genova nella prima fase del congresso del Pd con il 53,3% dei voti. Al secondo posto con il 29,4% il segretario Maurizio Martina, mentre Roberto Giachetti non arriva al 16%.

Ma veniamo al dettaglio dei circoli. I circoli del Ponente stanno tutti con Zingaretti ad accezione di Crevari che sceglie Martina e Cornigliano che ha votato Giachetti. Per Martina votano anche i circoli di Bolzaneto e Rivarolo, mentre Pontedecimo sceglie Zingaretti. Il circolo del centro storico via Giachetti che espugna anche Struppa e l’enclave extracomunale di Campomorone e Mignanego.

Votano per Martina anche San Fruttuoso, San Martino, Valle Sturla, Cogoleto, Masone, Ceranesi, Busalla-Crocefiesci, Valtrebbia, Bargagli e il circolo di Bogliasco-Pieve

Zingaretti vince per un soffio (163 voti contro i 161 di Martina) anche nel Tigullio. A livello regionale Martina passa a Savona e Imperia, ma alla fine a spuntare è il governatore del Lazio che in Liguria prende 2055 voti contro i 1971 del principale sfidante.

Un altro dato che emerge dai risultati è proprio quello dei numeri dei circoli. Se a fine 2016, prima del congresso che portò alla nuova vittoria di Renzi gli iscritti a Genova erano 3.202, a fine 2018 sono 1.931

“Il voto dimostra la partecipazione e il confronto sui temi e le priorità da dare a questo partito, nella consapevolezza di far parte di una stessa comunità chiamata oggi al compito fondamentale di costruire un’opposizione forte al governo dei nazionalismi, della paura, degli annunci infiniti senza risposte concrete per i cittadini” commenta il segretario genovese del Pd Alberto Pandolfo.

“Noi non scegliamo a colpi di click chi deve guidare il partito – aggiunge il segretario – noi apriamo le sedi – e per questo un ringraziamento speciale va ai segretari e ai volontari che sono le fondamenta della nostra attività politica. Noi organizziamo il dibattito e diamo modo a tutti di esprimersi secondo regole condivise. Questo è la democrazia”. Infine l’auspicio: “Mi auguro che il percorso congressuale verso le primarie del 3 marzo prosegua con questo spirito, frutto anche della collaborazione che vede impegnati tutti i nostri eletti nei gruppi parlamentari, regionale, comunali e municipali”.