Nella notte

Stufa a gas non scarica i fumi, allarme a Sampierdarena: donna incinta intossicata

Ricoverata al San Martino in camera iperbarica, fuori pericolo i figli e il marito della donna

Genova. L’allarme è scattato intorno alle 5 del mattino: una famiglia residente in via Palazzo della Fortezza a Sampierdarena ha chiamato i soccorsi dopo che alcuni componenti avevano iniziato a sentirsi male e la madre aveva già deciso di andare al pronto soccorso del Villa Scassi: avevano subito immaginato che la ragione di quei malori potesse essere qualcosa che avevano mangiato o respirato.

Sono intervenuti quindi vigili del fuoco e personale del 118 che hanno accertato il malfunzionamento di una stufa a gas. In particolare il problema riguardava l’installazione dell’impianto visto che i fumi di scarico invece di uscire fuori dal tubo erano ostacolati da alcuni panni stesi e rientravano nella stanza.

Dei componenti della famiglia, madre, padre e tre figli solo la donna, in stato di gravidanza, è risultata in condizioni serie ed è stata trasferita dal villa Scassi all’ospedale San Martino per essere sottoposta a trattamento in camera iperbarica.

Ogni combustione genera monossido di carbonio. Questo gas, inodore e incolore si lega con molta più forza all’emogoblina andando a sostituirsi all’ossigeno indispensabile per la vita. I primi sintomi sono mal di testa ma durante il sonno è facile non rendersi conto del pericolo. Fondamentale è far installare le apparecchiature da tecnici qualificati e far verificare il buon funzionamento ogni anno. Anche fonti di calore apparentemente senza fiamma, come potrebbe essere un braciere, sono ghiotti di ossigeno e rendono in cambio una grande quantità di monossido. Si raccomanda pertanto la massima prudenza e un minimo di conoscenza delle apparecchiature, in modo da non correre rischi nell’ambiente che ci sembra più sicuro, la nostra casa.

La donna è stata trasportata all’ospedale per le cure del caso ed è fuori pericolo. Le cause sono state appurate dal nucleo investigazioni antincendio territoriale Niat del comando di Genova.

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