Aggressione su un bus Amt a Voltri, passeggero dà in escandescenze, lancia oggetti e malmena un autista - Genova 24
Linea 1

Aggressione su un bus Amt a Voltri, passeggero dà in escandescenze, lancia oggetti e malmena un autista

La polizia ha arrestato l'uomo. Sul mezzo, oltre alla conducente, un collega che rientrava a casa. Sindacato Faisa: "Inaccettabile"

Pattuglione Laigueglia stradale

Genova. Corsa movimentata quella di ieri notte per due autisti Amt, su un mezzo della linea 1. Un passeggero, un venditore ambulante nordafricano, forse sotto l’influsso di qualche bicchiere di troppo, all’altezza di Voltri, quasi al capolinea, non è sceso alla fermata in tempo e ha inveito accusando la conducente del bus, una donna, di avergli chiuso la porta in faccia.

Una volta sceso, l’uomo, deve aver accelerato il passo fino alla fermata successiva dove ha atteso l’autobus. Gli autisti, la donna e un collega che stava rientrando, hanno raccontato che il passeggero ha preso alcuni pezzi di legno dalle fioriere di un bar in via Camozzini, e li ha lanciati contro l’abitacolo del bus, danneggiando il mezzo. Facendo questo gesto, inoltre, è scivolato e ha battuto la testa, ferendosi.

Gli autisti sono scesi per soccorrerlo e questo gli si è rivoltato contro con calci e pugni. A quel punto è sopraggiunta la polizia che, dopo aver accertato lo svolgimento dei fatti, ha arrestato l’uomo.

“E’ ancora una volta inaccettabile che i dipendenti di questa azienda debbano rischiare la propria incolumità nel corso dello svolgimento del loro lavoro – dice Edgardo Fano, segretario provinciale del sindacato Faisa Cisal, nonostante la promessa di implementare i dispositivi di sicurezza a bordo, inoltre chiediamo che siano stabilite pene certe e davvero dissuandenti per chi si macchia di questo tipo di reati”. Faisa fa anche presente, come da accordi sindacali, Amt si deve costituire parte civile a fianco al lavoratori nei confronti dell’aggressore.

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