+Europa si presenta a Genova e Chiavari in vista del congresso nazionale - Genova 24
Verso le elezioni

+Europa si presenta a Genova e Chiavari in vista del congresso nazionale

parlamento europeo

Genova. “+Europa rappresenti un partito nuovo, per metodi e discontinuità con la politica che abbiamo conosciuto finora”: questo l’appello di Alessandro Fusacchia, deputato eletto con +Europa e neo-candidato segretario dello stesso partito, in vista dell’imminente Congresso di Milano (25-27 gennaio) e in arrivo in Liguria per incontrare cittadini, imprenditori e attivisti locali.

Gli eventi fanno parte di un tour nazionale lanciato dalla mozione “Contare Di+” in vista dell’imminente Congresso di +Europa (a Milano dal 25 al 27 gennaio), tour che ha toccato e toccherà 50 città italiane ed europee fino alla data del Congresso Alle 16, il deputato sarà a Chiavari presso il Wylab (Via Gagliardo 7) per una tavola rotonda con alcuni giovani innovatori legati al mondo delle start-up, imprenditori e altri professionisti. L’incontro successivo, aperto al pubblico, si terrà invece alle 17 presso il Gran Caffè Defilla (Corso Giuseppe Garibaldi, 4) e sarà dedicato alla discussione con simpatizzanti e attivisti locali.

In seguito, Fusacchia si sposterà a Genova per incontrare i due comitati locali di +Europa (+Genova e Genova Città Aperta, coordinati rispettivamente da Antonello Barbieri e Pietro Misurale) e presentare – insieme a Giulia Pastorella e Riccardo Angelini Rota, candidati con la lista “Contare Di+” – la proposta politica della mozione. L’evento si terrà alle 18.30 presso la sala stampa del bar Mentelocale, all’interno di Palazzo Ducale (Piazza De Ferrari).

“Ci serve un partito inclusivo” – sostiene il deputato, alla prima esperienza di partito – “capace di ascoltare e aiutare ogni iscritto a mettere il meglio di sé a disposizione di questa comunità che cresce giorno dopo giorno. Un partito capace di offrirsi credibilmente come la nuova casa di tante persone che “sentono” i rischi del momento storico, e sono disposte a farlo a condizione di trovare un luogo che non replica meccaniche e metodi del passato. Non ci serve un nuovo partito, ma un partito nuovo.”