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Sestri rimontato e il Ligorna torna a vincere dopo sette gare risultati

I biancoblù rimontano sui Corsari e rafforzano la quinta piazza. Pari della Lavagnese che rischia, ma si salva nel finale grazie a Di Pietro

In Serie D si scendeva in campo per il 14° turno, una giornata in cui spiccavano due derby liguri oltre al big match fra Lecco e Sanremese (vinto dai lombardi 2-0). Spettacolare il confronto fra biancoblù e Corsari che finisce con la vittoria dei più maturi genovesi a dispetto dei levantini, più entusiasti, ma poco cinici. Il Ligorna parte male perché Melli recupera palla nella zona destra di metà campo e imbecca in verticale Croci che in corsa batte Luppi mettendola sul palo opposto. 

Ligorna che viene quindi sorpreso e impiega un po’ per riprendersi anche perchè il Sestri è bravo, dopo il gol, a chiudersi dietro per cercare rapide ripartense sugli esterni. I padroni di casa si fanno vedere solo dopo il quarto d’ora dalle parti di Adornato, con Spera che calcia sull’esterno della rete e poi con la più ghiotta occasione di Zunino che si beve due avversari, ma al momento del tiro colpisce male mandando comunque di poco a lato. Il Sestri, però arretra ancora baricentro e si fa chiudere nella propria metà campo. Al 36° quindi Menegazzo si destreggia in area fra un nugolo di maglie rossoblù. Non si capisce bene chi sia, probabilmente Pane, a mettere la gamba che stende il numero 8. Fatto sta che è rigore e Chiarabini non sbaglia. 

Il Sestri allora si ridesta come scosso dal gol subito e al 42° una disattenzione difensiva su rimessa lunga dalla destra permette a Molinari di girare di testa da due passi per il gol dell’1-2 con cui le squadre vanno al riposo. Al rientro in campo Monteforte piazza Miello al posto di Cappannelli, molto in ombra. È una delle mosse decisive dell’allenatore biancoblù. I locali provano ben tre volte in un’azione il gol, ma due volte è bravo Adornato e in una si oppone proprio Molinari che colpisce con il braccio, ma per l’arbitro non ci sono gli estremi per il penalty. 

I genovesi non mollano e continuano a fare la partita e al 61° proprio Miello si smarca pochi metri dentro l’area e calcia di mancino, ma la traversa gli nega il gol. Il Ligorna spinge, il Sestri si difende, ma inizia col tempo a perdere lucidità anche perché i biancoblù operano un gran bel giro palla che fiacca i Corsari. Al 62° arriva il pareggio che è un tocco non meglio identificato fra Melli e Valenti che saltano, ovviamente con propositi opposti su corner dalla sinistra. Uno dei due sicuramente tocca la sfera che si infila imparabilmente nell’angolo opposto e ristabilisce la parità. Sestri che barcolla e si salva anche su una palla che attraversa pericolosamente tutta l’area senza che Spera possa deviare. 

Poco male per il numero 2 locale perché al 78° Valenti gira di testa per l’accorrente difensore che in scivolata la mette sotto l’incrocio sorprendendo Adornato. Il Sestri e colpito, ma non affondato e prova quanto meno a tornare sul pari con un’occasione clamorosa per Sanchez, entrato da poco, che su cross non colpisce bene e da due passi in pratica “consegna” la palla a Luppi. Finisce 3-2 per il Ligorna che torna a vincere dopo ben 7 turni confermandosi al quinto posto staccando il Bra sconfitto in casa dallo Stresa.

La Lavagnese, che ha piazzato il primo colpo di mercato con l’acquisto di El Khayari proprio dal Sestri Levante, non va oltre l’1-1 con la Fezzanese, rischiando anzi di perdere la partita che gli spezzini avevano sbloccato con un calcio di rigore al 34° di Baudi. È il culmine di una prima parte che i verdi giocano globalmente meglio dei bianconeri con un gol annullato per fuorigioco a Bruzzi (ex di turno) e un paio di imbucate non finalizzate. Nel secondo tempo inizia meglio ancora la formazione ospite che sfiora il raddoppio con Diallò, ma Avellino (che aveva procurato il rigore per un tocco di mano) è provvidenziale a salvare sulla linea. 

I ragazzi di Tabbiani, però che non giocano una gran gara raccolgono almeno in parte, quanto lasciato per strada in partite nelle quali avrebbero meritato di più. Al 70° il neo entrato Di Pietro scalda le mani di Greci che manda alto il suo tiro dalla media distanza.  Poi sul fronte opposto Baudi si esibisce in una rovesciata che Caruso è pronto nel disinnescare. Si arriva quindi all’84° quando Conti serve centrale Di Pietro che di prima intenzione fulmina Greci. Rete beffa per la Fezzanese e un punto che consente ai bianconeri di riagganciare il Sestri Levante, anche se occorrerà fare qualcosa di più per una formazione che negli ultimi anni ha sempre lottato per il playoff.

Nel prossimo turno, che si anticipa a mercoledì 12 dicembre, il Ligorna farà visita all’Arconatese cercando di fare un regalo a sé stessa con i 3 punti e alle due genovesi che sono davanti ai lombardi di appena due punti. Servirà invece un’impresa e una compattezza assoluta per il Sestri se vorrà provare a strappare punti alla capolista Lecco che farà tappa in riviera. Gara da non sbagliare infine per la Lavagnese che a Chieri si gioca uno scontro diretto.