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Sampdoria, quattro regali dal Bologna, vittoria facile al Ferraris risultati fotogallery

Tutto in discesa per i blucerchiati, quello che ci voleva per il morale

Genova. Il Bologna anticipa il Natale e fa quattro regali alla Sampdoria, che torna alla vittoria dopo quasi due mesi (7 ottobre Atalanta-Sampdoria 0-1). Agli uomini di Giampaolo è bastato fare un po’ di pressione alta per mettere in difficoltà una squadra che in questa fredda serata ha mostrato tutti i suoi limiti. L’avversario ideale per rilanciare quotazioni e morale dei blucerchiati, che non sono stati ancora impeccabili.

Tutto facile

“Noi ti amiamo e ti adoriamo, Forza Gianluca”, “Leone in campo e nelle avversità, forza Luca siamo tutti con te”. La Gradinata Sud fa sentire la propria vicinanza a Gianluca Vialli, che questa settimana ha confessato di stare lottando contro il cancro, tanti i cori per lui, da brividi quello nel finale “Luca Vialli, noi ti amiamo e ti adoriamo, tu sei meglio di Pelè”. Massimo Ferrero regolarmente in tribuna d’onore nonostante la settimana non proprio facile, per usare un eufemismo.

Giampaolo sceglieVieira, Ramirez e Caprari dal primo minuto. Linetty rientra sulla sinistra dopo la squalifica.

Si parte e, come era accaduto nel derby, la Sampdoria passa in vantaggio nei primi 10 minuti: i blucerchiati conquistano palla sulla trequarti sfruttando un’indecisione di Poli, Ramirez appoggia per per Caprari, che semina scompiglio nella difesa emiliana con uno slalom da campione e la butta in mezzo, dove Praet è pronto per il tap in.

La squadra di Inzaghi prova subito a recuperare, gettandosi in avanti, Audero compie un mezzo miracolo al 16′ su una girata di Santander, ma non può far nulla un minuto dopo quando un cross di Svanberg dalla destra, attraversa tutta l’area: il primo ad avventarsi è Poli, che insacca il momentaneo pareggio.

Nonostante il centrocampo folto, il Bologna non stringe le maglie e la Sampdoria ha spazio per giocare, anche se il giro palla non è proprio limpido. Gli errori della squadra ospite sono quanto di meglio ci vuole per riacquistare morale. Quello che propizia il raddoppio di Quagliarella è pazzesco: Pulgar prova ad andare uno contro uno perdendo palla al limite della propria area di rigore, Danilo peggiora ulteriormente, passandola all’attaccante blucerchiato, che non sbaglia.

Bologna ancora in grande difficoltà al 41′: Caprari verticalizza per Ramirez, che non ci pensa due volte e la gira in porta, con Skorupski in uscita non riesce ad arrivarci. Ecco il 3-1 prima di andare negli spogliatoi. Ancora una volta difesa emiliana imbarazzante, con Danilo ed Helander che lasciano sfilare palla e Ramirez senza colpo ferire.

Ancora un gol

Si riparte e Inzaghi butta nella mischia Palacio (56′), fischiatissimo per il suo passato nel Genoa. Giampaolo inserisce Ekdal per Vieira, senza infamia e senza lode la sua prestazione, mentre nel Bologna dentro Orsolini per l’ammonito Calabresi.

Poche le occasioni da gol, al 64′ ci prova il Bologna: sponda di testa di Santander, Krejci spara alto da ottima posizione in area di rigore. Dentro anche Defrel per Caprari.

Senza troppo sforzo arriva anche il quarto gol, doppietta personale di Quagliarella che sottomisura gira in rete col sinistro un cross basso di Linetty (68′).

La partita scivola via senza altri scossoni. Ferrero lascia lo stadio in anticipo. verso il fischio finale.

Sampdoria-Bologna 4-1

Reti: 10′ Praet; 17′ Poli; 25′ Quagliarella; 41′ Ramirez; 68′ Quagliarella

Sampdoria: Audero, Bereszynski, Tonelli, Andersen, Murru, Praet, Vieira (62′ Ekdal), Linetty (84′ Jankto), Ramirez, Quagliarella, Caprari (65′ Defrel).

A disposizione: Cabral, Belec, Saponara, Sala, Colley, Tavares, Ferrari, Rolando, Kownacki.

Allenatore: Giampaolo

Bologna: Skorupski, Calabresi (62′ Orsolini), Danilo, Helander, Mattiello, Poli (84′ Nagy), Pulgar, Svanberg, Krejci, Falcinelli (56′ Palacio), Santander.

A disposizione: Da Costa, Gonzalez, De Maio, Paz, Mbayè, Donsah, Destro, Palacio, Okwonkwo, Dijks.

Allenatore: Inzaghi

Arbitro: Abisso di Palermo

Ammoniti: Tonelli, Linetty, Bereszynski (S); Calabresi, Santander, Palacio (B)

Spettatori: 802 paganti, incasso 17.795 euro, 17.042 abbonati, 170.794 euro la quota gara.