Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Partita la Genova City Marathon, 43 km per ricordare le vittime di Ponte Morandi

Più informazioni su

Genova.  Partita dal Porto Antico, davanti a Palazzo San Giorgio, la maratona che torna a Genova dopo 14 anni. Un momento di sposto ma anche simbolico vista la scelta di allungare  la distanza da 42 km e 195 metri a 43 km in ricordo delle vittime del crollo di ponte Morandi, dove sarà fissato un traguardo. Il percorso, infatti, toccherà anche Via Fillak a pochi metri dal ponte crollato lo scorso 14 agosto.

Il percorso. Dal Porto antico si arriverà fino a Boccadasse, il borgo di pescatori devastato dalla mareggiata del 29 ottobre scorso, passando anche per la centralissima via XX Settembre. Poi il giro di boa verso il Ponente, correndo anche sulla Sopraelevata fino a via Fillak per poi tornare al Porto Antico.

Ricordiamo i divieti di sosta e circolazione per la durata dell’evento

divieto di transito dalle 8 alle 13.30, e comunque sino a cessate esigenze, fatta eccezione per i mezzi di soccorso in servizio di pronto intervento e per quelli di supporto alla gara e divieto di sosta con la sanzione accessoria della rimozione coatta per i veicoli degli inadempienti, dalla mezzanotte e trenta del 2 dicembre sino a cessate esigenze, nelle seguenti strade:

Piazza Caricamento, via Gramsci (direzione Ponente), piazza della Nunziata, via Bensa, largo della Zecca, via Cairoli, via Garibaldi, piazza delle Fontane Marose, via XXV Aprile, piazza De Ferrari, via XX Settembre, via Cadorna (lato mare), viale Brigata Bisagno (lato Ponente), viale Brigate Partigiane (lato Ponente), rotatoria 9 novembre 1989 (a esclusione di una corsia lato monte adiacente l’aiuola centrale del viale Brigate Partigiane), corso Marconi (lato mare e nella prima corsia adiacente il centro strada e sul lato monte nel tratto tra via Rimassa e rotatoria 9 novembre 1989). 

Corso Italia (carreggiata a mare – e nel tratto compreso tra via Felice Cavallotti e via Giordano Bruno anche sulla carreggiata a monte), via Felice Cavallotti (tratto compreso tra via De Gasperi e corso Italia), strada Aldo Moro, ponte elicoidale, via di Francia, piazza Nicolò Barabino (lato monte), via Giacomo Buranello, piazza Vittorio Veneto (lato Levante), piazza Nicolò Montano, via Paolo Reti, via Walter Fillak (sino a via Porro), piazza Cavour.

Ripristino del doppio senso di circolazione con istituzione del senso unico alternato a vista nelle vie Cassini, Palazzo della Fortezza, Prasio, Gioberti (lato mare), Castelli, Giovannetti (entrambi i rami), della Cella, Carzino, Scaniglia, Stennio, Degola e C. Abba (aprendo veicolarmente via Rolando).