Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Nuovo ponte, Bucci: “Costruiranno Salini e Fincantieri, proposta a Renzo Piano come supervisore del progetto” fotogallery

Non c'è un nome. "Non ancora - aggiunge il sindaco - ma potremmo fare una call, un concorso, è un'idea". Tempi: 9 mesi per la costruzione e 3 per il collaudo.

Più informazioni su

Genova. Un ponte che somiglia a una barca, con la chiglia e gli alberi che sono piloni, campate e pali della luce, e che sarà costruito in 9 mesi (più 3 per il collaudo) dalla cordata “di stato” Salini-Impregilo, Fincantieri con Italferr come realizzatore del progetto. Per il sindaco-commissario Marco Bucci questa è stata la proposta da scegliere e il decreto 19, quello dell’affidamento dei lavori, è comparso sul sito della struttura commissariale qualche minuto prima che Bucci si presentasse in conferenza stampa, all’ora del tè, come promesso.

Generica

Il sindaco ha definito il nuovo viadotto autostradale “Solido, ben piantato, che avrà lo spirito dei genovesi che fanno le cose senza tanta pubblicità. Sarà una cosa bella e funzionale”. A Bucci è stato chiesto se il viadotto avrà l’interconnessione con la Gronda, il raddoppio dell’autostrada nel ponente genovese che dovrebbe decongestionare il traffico nel tratto cittadino, opera messa in dubbio dal governo attuale. “Non lo so ma spero di sì e spero di saperlo tra un paio di mesi”.

“Un ponte con l’idea di Renzo Piano – ha detto il sindaco-commissario Marco Bucci – a cui abbiamo chiesto formalmente di avere un ruolo di supervisore su tutto il progetto, anche Calatrava e Cimolai hanno detto di essere a disposizione per collaborare, in una qualche forma”. Per ora, ed è già tanto, con una nota ufficiale hanno affermato che non ricorreranno contro la scelta di Bucci.

Le aziende vincitrici, dopo un’audizione del 14 dicembre, hanno presentato una nuova proposta rispetto a quella lanciata nella prima fase di partecipazione all’indagine di mercato, con costi complessivi di 202 milioni di euro, dichiarandosi disponibili a iniziare le opere di risoluzione delle interferenze e di spostamento dei sotto servizi già il 1 febbraio 2019 e in modo da anticipare al mese di dicembre, quindi, le attività propedeutiche (indagine, progettazione, bonifica). Tempi di realizzazione? “Nove mesi per la costruzione, 3 mesi per il collaudo”, ha detto Bucci.

Nel decreto si parla delle caratteristiche dell’infrastruttura, caratteristica che ha fatto poi scegliere l’opera “di stato” rispetto a quella proposta dal gruppo Cimolai con la firma dell’altra archistar Santiago Calatrava. “Ma non abbiamo mai fatto un confronto”, si limita a dire il sindaco-commissario senza rispondere a chi gli ha chiesto quali fossero le ragioni precise che lo hanno spinto a decidere un progetto anziché l’altro.

La struttura vincitrice – si legge nel decreto – è “ispirata all’idea dell’architetto Renzo Piano” e risponde alle esigenze della struttura commissariale: “estetica e progettualità derivate dalla storia e immagine di Genova, città di mare, in ragione della forma delle pile e dell’impalcato, che richiamano la prua e sezione di una nave”.

Generica

Ma si parla anche dell’utilizzo di pile anziché stralli, “nel rispetto della sensazione di avversione psicologica maturata in città dopo il crollo del ponte Morandi”, della struttura mista in acciaio e cemento armato, le modalità esecutive agevoli in grado di ridurre i tempi di realizzazione e la riduzione di delle interferenze con le infrastrutture e i sotto servizi. Si parla anche di affidabilità delle aziende coinvolte. Non c’è un nome per il nuovo ponte. “Non ancora – aggiunge Bucci – ma potremmo fare una call, un concorso aperto, è un’idea”.

“Bravo Marco Bucci che ha chiuso nei tempi il decreto per affidare la ricostruzione del ponte Morandi consentendo a tutti noi di mantenere un’altra promessa. Bene che il ponte lo faccia Renzo Piano, un nome genovese che è un orgoglio nel mondo, bene che lo facciano tre imprese italiane anch’esse orgoglio della seconda potenza manifatturiera d’Europa”. Così il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, oggi pomeriggio in una diretta video via Facebook, proprio mentre era in corso la conferenza stampa di Bucci.