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Non ci saranno nuove accise sulla benzina in Liguria per il maltempo e ponte Morandi, ma dovremo tenerci quelle vecchie

La polemica del giorno, con tanto di schermaglie social tra il ministro Toninelli e il presidente della Regione Toti, è servita. Ecco cosa è successo e cosa non succederà

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Genova. Tutto nasce da un emendamento del governo alla legge di stabilità relativo alle accise: la modifica non prevede nuovi aumenti rispetto al prezzo del carburante, ma semplicemente che i 5 centesimi al litro di prelievo, già esistenti, resteranno in vigore anche nel 2019. Questo porterà tra i 5 e i 7 milioni di euro nelle casse della protezione civile regionale “che potranno essere destinati alla lotta al dissesto idrogeologico”, spiegano da piazza De Ferrari.

Le polemiche delle ultime ore, divampate su più fronti, tra maggioranza e opposizione in Regione Liguria, tra Regione Liguria e Governo, tra centrodestra e M5S ma anche tra Lega e centrodestra di governo. Insomma, un bel caos.

L’emendamento del governo alla legge di stabilità, già ipotizzato nei mesi scorsi alla luce del disastro di ponte Morandi (lo aveva suggerito l’assessore alla protezione civile di Regione Liguria Giampedrone, ma il viceministro leghista Rixi si era detto contrario). Il maltempo di fine ottobre ha convinto chi doveva prendere delle decisioni per la prima opzione.

Però il ministro dei Trasporti Danilo Toninelli e il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti se le sono dette abbastanza male, forse peggio di quanto non sarebbe stato il caso visto che – di fatto – nulla cambia rispetto al passato. In sostanza Toninelli è riuscito a dire che questo emendamento permette “A Toti, se non fosse in grado di gestire correttamente tutte le risorse che abbiamo dato a Genova e alla Liguria, di sopperire a questa incapacità di gestione”. Il governatore ligure ha replicato: ”Al momento su 150 milioni circa di danni stimati dall’ultima perturbazione il Governo ha dato 6,5 milioni – ha detto Toti – per cui il ministro Toninelli dovrebbe semplicemente occuparsi di farci avere i mancanti soldi che sono promessi e non sono ancora arrivati”. La schermaglia non finisce qui: Toninelli twitta: “Toti polemizza contro Governo ma va in confusione. Non tocca al ministero delle Infrastrutture fissare le accise sui carburanti o gestire i fondi per le emergenze”. Però era stato Toninelli, per primo, a parlare di iniziativa di governo, e ad accusare velatamente la Regione Liguria di incapacità gestionale.

Le accise sui carburanti in Liguria per pagare situazioni di protezione civile e dissesto idrogeologico sono state introdotte dal Pd nel 2011. Ma è stato proprio il Pd, oggi, tra i primi ad alzare voci di dissenso: “Il governo deve mettere mano al portafoglio e dare alla Liguria ciò di cui ha bisogno. Non è possibile che l’unica idea che il governo giallo-verde ha in mente è confermare le accise. Servono misure che invertano il ciclo negativo, non che lo aggravino, come il costo dei carburanti”. All’attacco anche Rete a Sinistra LiberaMente Liguria in Consiglio regionale: “Ma Salvini e Rixi non dicevano che avrebbero abbassato il costo della benzina? Nessuna sorpresa se, adesso, la gente si indigna; giustamente” commenta il capogruppo di Rete a Sinistra LiberaMente Liguria Gianni Pastorino.