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Niente coda agli sportelli comunali per i neonati, da oggi l’iscrizione all’anagrafe si fa in ospedale

Il sistema è già attivo in via sperimentale in tutte le strutture ospedaliere cittadine

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Genova. Non è più necessario recarsi negli uffici comunali in corso Torino per la dichiarazione di nascita, atto indispensabile per l’attribuzione del codice fiscale, l’iscrizione al servizio sanitario e la conseguente scelta del pediatra per il nuovo nato.

Grazie al Protocollo d’Intesa presentato oggi – già siglato da Comune di Genova, Agenzia delle Entrate, ASL3 – Ospedale Villa Scassi, Ospedale Policlinico San Martino, Istituto Giannina Gaslini, Ente Ospedali Galliera, Ospedale Evangelico Internazionale e Ordine provinciale dei Medici – i genitori possono rendere la dichiarazione di nascita in ospedale subito dopo la nascita del figlio, con il rilascio del codice fiscale nel minor tempo possibile. La dichiarazione di nascita resa in ospedale attiva automaticamente gli adempimenti in modalità telematica, evitando code presso i diversi uffici competenti e permettendo così anche la tempestiva scelta del pediatra.

Grazie all’interconnessione tra le banche dati dei diversi Enti e all’utilizzo delle Pec per la trasmissione della documentazione, la ricezione della dichiarazione di nascita presso gli ospedali permette tempestivamente la registrazione all’Anagrafe comunale, l’assegnazione del Codice Fiscale e l’iscrizione del neonato al Servizio sanitario. A questo punto è possibile, tramite gli operatori delle strutture ospedaliere che hanno accesso all’anagrafe sanitaria regionale, la scelta del pediatra direttamente in ospedale.

Il protocollo scaturisce dall’esito positivo della sperimentazione, che da aprile scorso è stata progressivamente avviata presso gli ospedali Gaslini, Policlinico San Martino, Villa Scassi, Evangelico e a cui si è recentemente unito anche il Galliera, con la partecipazione degli operatori alla formazione organizzata da Comune di Genova e Asl 3.

Da aprile all’11 dicembre scorso, le registrazioni anagrafiche (dichiarazioni di nascita) effettuate direttamente in ospedale con questa procedura sono state complessivamente 259, di cui 149 al Policlinico San Martino, 57 all’Istituto Gaslini, 41 al Villa Scassi e 12 all’Evangelico.

“Il Comune di Genova – sostiene l’assessore ai servizi civici del Comune di Genova Matteo Campora – sta attuando un processo di rinnovamento per agevolare il cittadino che entra in contatto con la Pubblica Amministrazione, ampliando i servizi di prossimità, rafforzando l’innovazione tecnologica, favorendo l’accesso ai servizi, con la diminuzione degli spostamenti sul territorio comunale, anche operando in sinergia con altri Enti, realtà pubbliche e private. Avvieremo – conclude l’assessore – una campagna informativa, presso le strutture ospedaliere e l’Agenzia delle Entrate, per informare e agevolare l’accesso al nuovo servizio integrato”.

“L’Agenzia delle Entrate – ha affermato il Direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate, Maria Pia Protano –  si è fatta promotrice di questo progetto, convinta che l’impegno della Pubblica Amministrazione verso la collettività debba sempre orientarsi nella direzione di concrete azioni di miglioramento dei servizi resi ai cittadini e di snellimento della burocrazia. In un contesto lavorativo in continua evoluzione – prosegue il Direttore –  l’innovazione tecnologica può offrire grandi spinte al rinnovamento e favorire proficue sinergie tra soggetti che, pur agendo in contesti diversi, sono inevitabilmente interdipendenti nell’erogazione di un servizio”.

“Questo protocollo rappresenta la capacità dei diversi enti coinvolti di fare sistema – aggiunge la vicepresidente e assessore alla Sanità di Regione Liguria Sonia Viale – semplificando le procedure per facilitare la vita delle persone. In questo modo, i cittadini non devono più spostarsi da un ufficio all’altro, affrontando a volte anche code e disagi. Voglio ringraziare la Asl3 e le aziende ospedaliere genovesi che, insieme all’Ordine dei medici, hanno collaborato attivamente per realizzare questo progetto, mettendo al centro dell’attenzione la persona, in questo caso anche la famiglia, con le sue necessità”.

“Prosegue – spiega Luigi Carlo Bottaro, Direttore Generale Asl3 Genova – il percorso di integrazione socio-sanitaria per agevolare il Cittadino sul territorio. Dopo l’attivazione di specifici accordi con INPS e Tribunale di Genova, che hanno portato rispettivamente all’apertura presso il Palazzo della Salute Fiumara di un PuntoINPS e presso il Poliambulatorio in Via Bonghi di un Ufficio di Prossimità, arriva l’accordo con l’Agenzia delle Entrate e il Comune di Genova per fare in modo che la nascita di un bimbo rappresenti per i genitori solo un momento di gioia e felicità, libero dalla burocrazia”.

Per dare massima diffusione all’iniziativa sarà avviata presso le Strutture coinvolte la promozione del nuovo servizio integrato tramite la divulgazione e la distribuzione di materiale illustrativo. Inoltre Regione Liguria e Agenzia delle Entrate si faranno promotrici di un’intesa più ampia che potrà coinvolgere gli altri Comuni della provincia di Genova e, progressivamente, tutti i Comuni del territorio ligure.