Criminalità

‘Ndrangheta, nell’appello bis del processo La Svolta confermate le condanne in primo grado

L’inchiesta giudiziaria era nata dal blitz effettuato dai carabinieri il 3 dicembre 2012 poi proseguito con i processi e le condanne storiche a Imperia e Genova

tribunale di genova palazzo giustizia genova

Genova. La terza sezione della corte di appello di Genova ha confermato le condanne in primo grado nell’ambito del processo La Svolta sulla presenza della ‘ndrangheta nel ponente ligure. Dieci anni e sei mesi per Giovanni Pellegrino, 9 anni e 3 mesi per Roberto Pellegrino e 10 anni per Maurizio Pellegrino. Antonio Barilaro condannato a 7 anni così come Vincenzo Marciano, Allavena Omar e Giuseppe Cosentino. Sono tutte condanne per 416bis ovvero associazione di tipo mafioso.

Per alcuni imputati le pene sono state lievemente ridotte visto che la corte ha escluso l’aggravante della recidiva e in altri casi parte dei reato è caduto in prescrizione.

L’appello bis è arrivato dopo che il 15 settembre 2017, la Cassazione aveva annullato le assoluzioni decise in appello per i Pellegrino-Barilaro. Per loro il processo di secondo grado doveva dunque essere nuovamente istruito. L’inchiesta giudiziaria, ribattezzata “La Svolta”, era nata dal blitz effettuato dai carabinieri il 3 dicembre 2012 poi proseguito con i processi e le condanne storiche pronunciate prima in tribunale a Imperia e poi in Corte d’Appello a Genova.

“Sono assolutamente soddisfatto – ha commentato dopo la sentenza il sostituto procuratore Giovanni Arena – è stata confermata la presenza di un gruppo ‘ndranghetista anche a Bordighera”.

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