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Sconfitta con rammarico

La Samp Primavera crolla a Roma (4-1) dopo un bel primo tempo

Due rigori, generosi, indirizzano il match, che poi la Roma chiude con un poker

pavan

Trigoria. Risultato pesante, quello maturato allo stadio Tre Fontane, contro la Roma di “papà” De Rossi… Eppure, al match, i ragazzi di Pavan si presentavano vantando la miglior difesa del Campionato Primavera 1 (solo dieci goal subiti, in dodici partite), ma anche il peggior attacco del torneo, a dire il vero…

A difesa dei blucerchiati, l’analisi della partita (ben giocata nel primo tempo) non può non tenere conto del fatto che un paio di “generosi” rigori, concessi dall’arbitro ai giallorossi, hanno rappresentato un handicap di non poco conto, anche dal lato psicologico…

Queste le formazioni scelte dai due mister:

Roma (4-3-3): Greco; Parodi, Trasciani, Cargnelutti, Semeraro; Pezzella, Chierico, Freddi Greco; Riccardi, Celar, Cangiano.

A disposizione: Zamarion, Coccia, Santese, Nigro, Masangu, Simonetti, D’Orazio, Bucri, Besujen, Silipo, Bamba, Buso.

Sampdoria (4-3-1-2): Hutvagner; Doda, Veips, Regini, Campeol; Canovi, Peeters, Ejjaki; Bahlouli; Yayi Mpie, Boutrif.

A disposizione: Raspa, Boschini, Giordano, Maggioni, Sorensen, Benedetti, Casanova, Nobrega, Perrone, Soomets, Maglie, Cabral, Prelec.

Arbitra il signor Robilotta di Sala Consilina, assistito da Ruggeri di Pescara e Basile di Chieti.

Al 3° Celar con un destro da fuori area, impegna Hutvagner, che alza in angolo coi pugni.

Al 5° Boutrif si libera in area di Semeraro, ma il portiere Greco devia in angolo la sua potente conclusione.

Al 30° uno scatenato Boutrif viene agganciato in area da Cargnelutti, ma l’arbitro gli fischia il fallo contro, negandogli il rigore, che invece concede alla Roma un minuto dopo, per un volo di Semeraro, sfiorato da Doda. Penalty che Celar realizza, spiazzando Hutvagner.

Al 32° entra Benedetti per Ejjaki.

Al 36° da posizione defilata, Boutrif incrocia un bel diagonale sul palo opposto e parteggia, meritatamente (1-1).

Al 44° vivaci proteste della panchina blucerchiata (con tanto di espulsione di un collaboratore di Pavan), per una palla trattenuta con le mani, fuori area, dal portiere della Roma, senza alcun intervento arbitrale.

La ripresa inizia con Bahlouli, che sfiora l’incrocio dei pali, con un destro da fuori area, dopo una veronica.

Al 53° Regini scivola al limite dell’area, ma la conclusione di Riccardi sorvola la traversa.

Al 56° Bahlouli,il migliore del Doria con Boutrif, parte in contropiede, costringendo Freddi Greco ad atterrarlo. La punizione dello stesso fantasista finisce alle stelle.

La “verve” blucerchiata viene spenta, al 60°, da un altro penalty concesso dal direttore di gara per un contatto in area fra Veips e Freddi Greco, che accentua la caduta. E’ ancora il cannoniere sloveno Žan Celar a realizzare il rigore del 2-1.

Al 65° la Samp sfiora il pareggio (ed il palo) per una deviazione di Cargnelutti, in anticipo su Boutrif.

Al 66° Pavan manda in campo Soomets e Prelec, per l’infortunato Bahlouli e Canovi.

Al 71° la Samp ha l’occasione di pareggiare, ma Greco salva d’istinto una girata di esterno piede di Benedetti, su assist di Mpie.

Goal mancato, goal subito… al 73° Regini si fa aggirare, a fondo campo, da Riccardi, che evita il ritorno di Soomets e chiude la partita, 3-1 per la Roma.

Al 76° mister De Rossi: fa uscire Celar ed entrare Buso, che subito si mette in luce… prima costringe Doda al salvataggio sulla linea, dopo un rimpallo della sfera con Hutvagner e quindi realizzando il poker giallorosso, complice il portiere ungherese, che si fa superare da una non irresistibile conclusione

Finisce con i due mister che danno spazio ai ragazzi della panchina… nella Roma entrano Nigro, Simonetti e Silipo (per Parodi, Cangiano e Riccardi) e nella Samp Giordano e Maglie (per Campeol e Yayi Mpie).

Difficile recriminare sugli episodi, quando ne becchi quattro…. ma quei due rigori ai romanisti e quello non fischiato a Boutrif…