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La Calvarese ferma la capolista. Pieve, Nuova Oregina e Vecchio Castagna: crisi profonda risultati

I biancorossi hanno fermato sul pareggio la Sampierdarenese facendo così accorciare la classifica. In coda arrivano delle goleade contro le ultime tre

Si riapre il campionato di Prima categoria, girone C dopo che la Sampierdarenese è stata fermata sul pareggio da una combattiva e volenterosa Calvarese. La capolista infatti prevale nel primo tempo passando in vantaggio al 25° con un fortunato autogol e raddoppiando su calcio di rigore trasformato da Rebora a una manciata di minuti dall’intervallo.

Nel secondo tempo i Lupi entrano in campo troppo svogliati e forse peccano di superbia. I biancorossi di casa allora riescono ad accorciare al 70° con Soracase e a 5’ dalla fine pareggiano con il neo entrato Bertucci che permette ai padroni di casa di agguantare un prezioso punto.

Ora la Sampierdarenese deve guardarsi le spalle perché il Bogliasco torna sotto gap dopo la vittoria ampia su un Nuova Oregina sempre più alla deriva. Per i biancorossi quasi una passeggiata con il primo tempo che si sblocca al 15° quando Vacca deve solo depositare in rete una bella palla messa al centro. Al 40° De Ferrari sigla il raddoppio con cui le squadre vanno al riposo.

Il secondo tempo si apre con il gol del 1-2 Oregina firmato Sassarini. Sembra l’inizio di una possibile rimonta, invece da qui in avanti il Bogliasco si scatena e nove minuti dopo Crosetti ristabilisce il doppio vantaggio col gol dell’1-3. I padroni di casa si disuniscono e subiscono poi anche le reti di Cardone e Capitelli per il definitivo 1-5. Momento davvero complicato per Rizqaoui e compagni con una difesa da rivedere: nelle ultime tre uscite infatti sono arrivati la bellezza di 15 gol totali e solo 3 fatti, un ruolino da retrocessione fissa.

Prova a rientrare fra le prime anche il San Cipriano che vince sullo Sciarborasca e aggancia proprio i gialloblù al terzo posto a quota 20 punti (-6 dalla vetta e -4 dal secondo posto). Scontro diretto che le due squadre sentono tanto che per vedere un gol occorre arrivare al 47° quando Turrini infila Vallarino per la prima volta. I gialloblù tentano una reazione, ma si trovano di fronte un muro e ogni folata offensiva termina con un nulla di fatto. Al 75° errore difensivo degli ospiti che consentono a Mattiucci di arrivare sulla sfera e beffare in pallonetto il portiere. Gara in ghiaccio da qui con il rigore all’84° che completa la giornata perfetta dei biancoazzurri. A siglare la rete del definitivo 3-0 è Siani.

Spreca un’occasione la Caperanese che pareggiando contro il Borgo Incrociati perde terreno rispetto al Bogliasco e resta imbriglianti nel trio fermo a 20 punti. Chiavaresi che forse scendono in campo con un po’ troppa baldanza e vengono sorpresi nel primo tempo dal piglio del Borgo che non rinuncia ad attaccare ed anzi fa la partita. Tuttavia sono i verdiblù a passare al 48° quando Loero sfrutta una papera difensiva e batte Olguin. Al 55°, però il meritato pareggio lo firma Valenti su calcio di rigore procuratosi da Gazzano.

Ko interno piuttosto pesante per la Vecchiaudace Campomorone contro il Via dell’Acciaio. Non tanto per il passivo che è il minimo sindacale, quanto per la posizione di classifica che si trova ora ad occupare l’undici valligiano che viene battuto da una rete di Colella intorno al 70°. I campomoronesi infatti sono scivolati a ridosso della zona play out e al termine di un periodo sicuramente non esaltante dal punto di vista dei risultati. Per i sestresi invece la classifica si fa interessante visto quanto è corta dal terzo posto in giù.

Mantiene i favori del pronostico la Ruentes 2010 che travolge il Vecchio Castagna, squadra facente parte di quelle ultime tre che al momento sembrano le maggiori indiziate per la retrocessione.

I bianconeri chiudono i conti virtualmente già nel primo tempo con le reti di Pons al 15°, Cagnazzo al 30° e De Mattei al 40°. Nella ripresa è subito poker con la doppietta di Cagnazzo al quale seguirà la quinta rete con Ansaloni. I ruentino da qui si fermano e subiscono il gol della bandiera all’85° da Costantini. Anche per il Vecchio Castagna occorrerà intervenire sul mercato per cercare di arginare questa fiumana di sconfitte (6 su 11 gare) che altrimenti potrebbe condurre al ritorno in Seconda categoria.

Destino che al momento sembra inevitabile anche per il Pieve Ligure, unica squadra a non avere mai avuto il brivido della vittoria. In casa contro il San Bernardino arriva ancora una sconfitta, la nona, di un campionato che si sta trasformando in un calvario. Rete immediata di Bianchetti al 5° che illude i neroverdi i quali amministrano, ma non giocano su livelli altissimi e sprecano molto. Il raddoppio arriverà al 60° con Ventura, gran botta sotto l’incrocio. Sette minuti dopo, titoli di coda con il tris firmato Gatto. Poi la gara si trascina fino al 90°, ma proprio nel recupero gli ospiti troveranno altre due reti con Dagnino, appena entrato, e Bertulla. Finisce 0-5 e per il Pieve è crisi certificata.

Infine nel posticipo pomeridiano andavano in campo Campese e Prato. Risultato finale che arride ai valligiani che passano al 14° con un rigore di Criscuolo. Tuttavia i Draghi non riescono a mettere al sicuro il punteggio e devono difendersi per il resto del secondo tempo finché al 90° Fonseca trova il varco per il 2-0 finale. 

Da notare come la classifica ora delinei piuttosto marcatamente un balzo fra le ultime tre e le altre due del gruppo di coda, in una situazione che appare già compromessa, per quanto vi siano ancora molti punti a disposizione.