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Iren, sindacati di base all’attacco: “Meno luci, più sicurezza”. La fuga di gas di via Zara gestita da un solo addetto

Secondo il lavoratori l'azienda risparmia a discapito della sicurezza

Genova. I sindacati di base tornano ad attaccare la gestione del squadre di pronto intervento di Ireti, la società del gruppo Iren che gestisce tubazioni e distribuzione gas.

“A fronte di una fuga che si è rilevata molto forte e pericolosa per aver invaso anche la rete fognaria e costretto alla chiusura di via Zara e corso Italia – scrive il sindaco in una noata stampa – Iren si è presentata con un solo addetto con ovvie grosse difficoltà operative e conseguenti forti rischi per gli abitanti della zona”.

“Da tempo Iren cerca di ridimensionare il pronto intervento fughe gas, prima cercando di abolire il turno di notte ora, dopo il crollo del ponte Morandi, con l’eliminazione dell’unica squadra con due operatori che esisteva in ogni turno – continua la nota – Anche un non addetto ai lavori può facilmente capire che nelle fughe di gas la rapidità dell’intervento sia fondamentale e quindi sia meglio che gli operatori arrivino insieme e non separatamente e da due località diverse! Per restare a questa ultima vicenda è capitato che sul posto della fuga di gas siano giunte una squadra di VVFF ed una decina di addetti delle forze dell’ordine ed un solo operaio Iren per fermare la fuoriuscita di gas”.

Una situazione che per i lavoratori si sta aggravando in questo ultimo periodo, soprattutto dopo la decisione dell’azienza di accorpare le sedi dei pronti interventi, come era era successo per il distaccamento di Pra’, spostato in Valpolcevera, e poi velocemente ripristinato a Pegli,

“Con questo comunicato vogliamo ribadire a tutti coloro che dicono di avere a cuore la sicurezza dei cittadini e per primo il sindaco Bucci in quanto rappresentante del principale azionista di Iren – concludono – o sono preposti a garantirla, che non è più tollerabile che con la sicurezza si continui a scherzare per inseguire dei miserabili risparmi economici”.