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Il Ligorna sfiora la vittoria a Lecco. Lavagnese: si torna a vincere risultati

Biancoblù rimontati nel finale dalla capolista. Bianconeri che ritrovano i tre punti dopo oltre due mesi. Pari anche per il Sestri Levante a Inveruno

Domenica felice per i tifosi delle tre squadre genovesi impegnate nel campionato di Serie D. Benché arrivi solamente una vittoria, quella della Lavagnese, sia Sestri Levante che Ligorna tornano dalle rispettive trasferte con pareggi di tutto rispetto che comunque rappresentano una continuità di risultati e un buon proposito per il futuro.

Il Ligorna preserva il quinto posto guadagnando un punto e restando a +2 su Bra ed Inveruno, ma a-3 dal Casale quarta forza del campionato fin qui e bravo a fermare sul pari la Sanremese. I genovesi, però hanno “rischiato” di fare meglio a Lecco contro la capolista, appena mandata ko dal Sestri Levante, che cercava pronto riscatto per scappare in classifica. 

Se la gara fosse andata come si era prospettato per oltre 80 minuti, avremmo potuto dire che era stato un “Ligorna cinico”. Invece la partita termina 2-2 perché il Lecco se è primo c’è un motivo, ma sia chiaro che i genovesi non demeritano e paradossalmente fino allo 0-2 la partita è molto equilibrata. I lombardi si fanno sorprendere da subito e rischiano quando Valenti lavora alla grande un pallone sul limite d’area sinistro e la mette radente per l’accorrente Lala che in corsa cerca la precisione: palla fuori di un soffio. Al 18° il vantaggio biancoblù lo firma Brusacà con la collaborazione di Belladonna, portiere lecchese che esce a vuoto sulla punizione messa dentro da sinistra di Miello, Brusacà stacca e mette dentro di testa gelando il pubblico locale. Replica bluazzurro affidata alla testa di D’Anna che spiazza un cross mandando di poco a lato dal palo lontano. 

Si va quindi alla ripresa che vede il Ligorna approcciare bene, ma rischiare moltissimo su una bella azione di Lisai sulla sinistra, palla dentro per l’accorrente Moleri che in corsa di testa coglie in controtempo Luppi, ma manda fuori. Genovesi che sanno soffrire e replicare in maniera chirurgica e infatti al 59° Menegazzo fa fuori il diretto avversario e la mette al centro dove Valenti stacca superando il difensore e il portiere, ancora una volta non perfetto: palla sulla parte inferiore della traversa e poi dentro. Raddoppio che sembra poter chiudere i giochi anche perché il Lecco da qui vive dieci minuti di sbandamento e Valenti ha la possibilità di mettere i titoli di coda alla partita quando da due passi dalla porta ha la palla solo da spingere dentro, invece tensione e voglia di chiuderla gli fanno affrettare la conclusione e manda alle stelle.

Esce quindi il Lecco che da qui reciterà pressoché un monologo offensivo, mentre gli ospiti si difenderanno bene fino agli ultimi 5 minuti. Luppi è provvidenziale nel deviare alto un colpo di testa di Merli Sala sugli sviluppi di un corner. Poi un cross di Lisai, ben tagliato, attraversa un’area piena di giocatori uscendo sul fondo di pochissimo senza che nessuno riesca a deviarla. Si arriva all’86° quando Moleri riceve una rimessa laterale (da far cambiare, ma ormai nessun arbitro lo fa più) e la mette bassa sul primo palo. Bravo il neo entrato Capogna a scattare ed anticipare i difensori genovesi per la deviazione vincente. Il Ligorna è stanco e fatica ad uscire dalla propria metà campo ed al 90° un’azione confusa permette ancora a Moleri di mettere al centro dove ancora Capogna è abile a tagliare sfruttando una difesa biancoblù praticamente immobile, Luppi fa il miracolo parando il colpo di testa, ma Zunino non è reattivo e Segato può ribadirla dentro da due passi per il definitivo e beffardo per un Ligorna che ormai ha consapevolezza di potercela fare contro tutti.

Non troppo distante da Lecco, precisamente ad Inveruno, il Sestri Levante trova un pari che aiuta i che aiuta i cugini biancoblù visto che i lombardi sono all’inseguimento del Ligorna. Partita che  viaggia a specchio rispetto a quella di Lecco perché qui sono i padroni di casa ad ipotecare la partita con Stronati che al 31° beffa Adornato con un bel pallonetto. Dieci minuti dopo Romaini al volo gela i sestrini con il raddoppio che fa temere il peggio per i levantini. Ma i rossoblù replicano subito e lasciano aperta la porta per il pareggio con Cuneo che piazza il gol dell’1-2 al 43°. Nella ripresa il Sestri chiude ogni risorsa ai gialloblù e al 77° Croci trova la terza rete nell’ultime due uscite con un puntuale colpo di testa che fissa il 2-2. 

Pareggio dei Corsari che consente loro di mantenere un punto di vantaggio sui cugini bianconeri di Lavagna, che passeggiano sull’ultima della classe, il Borgaro Nobis e tornano quindi a fare bottino pieno dopo ben 7 giornate di campionato. Una vittoria che nasce, paradossalmente dall’unico gol subito dai piemontesi che giunge all’11° su calcio di rigore per fallo di Ferrante su Sardo che poi si incaricherà di realizzare il penalty. 

I bianconeri da qui si rimboccano le maniche ed iniziano un logorante lavoro ai fianchi degli ospiti che lentamente iniziano a lasciare margini alla Lavagnese e al 38° Bacigalupo riceve in area da Romanengo e non sbaglia l’appuntamento col gol. I piemontesi accusano il gol e sbandano, così la Lavagnese può schiacciare i piemontesi nella propria area e tre minuti dopo Oneto fa torre di testa per Casagrande che arriva in corsa e la insacca mandando le squadre al riposo con i liguri già avanti 2-1.

Nel secondo tempo Tabbiani è bravo a tenere alta la tensione e la Lavagnese spinge ancora e al 53° riceve un regalo anticipato di Natale da De Marino, portiere ospite che esce a vuoto, facendosi anche male e dovendo chiedere un cambio, permettendo ad Oneto di metterla dentro da un passo. È la rete che praticamente chiude i giochi anche perché i bianconeri tengono palla, la fanno girare e stancano sempre più il Borgaro che non ha idee e forze per impensierire Caruso e quando ci prova rischia forte in contropiede. Al 66° El Khayari si guadagna un rigore grazie alle sue doti di brevilineo che gli consentono di dribblare in un fazzoletto Borio che non ci sta e lo atterra. Dal dischetto va Basso che cala il poker. Gara che rallenta poi, risultato deciso e girandola di cambi. Ciò nonostante la Lavagnese non rinuncia ad attaccare e Corsini la manda di poco fuori. L’ultimo squillo, però è di Alluci, entrato a gara in corso, che viene pescato in area da Casagrande. Palla dentro e la Lavagnese può ripartire.

Nel prossimo turno i bianconeri cercheranno altri tre punti a Dronero contro la Pro penultima proprio davanti al Borgaro mentre per il Ligorna altro scontro importante al vertice con il Savona che chiuderà l’anno. Infine il Sestri Levante attenderà il Bra per salutare il pubblico amico tentando di finire in bellezza il 2018.