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Il Baiardo ferma la Genova Calcio. Crolla la Rivarolese a Pietra Ligure risultati fotogallery

Vetta che torna nelle mani delle ponentine grazie anche al pareggio della Genova Calcio. Torna a fare punti la Sammargheritese

Botti di fine anno anticipati in Eccellenza che vede un continuo ricambio in testa alla classifica con quattro squadre racchiuse in due punti. Torna al comando il Pietra Ligure che schianta la Rivarolese con un clamoroso 6-1 nello scontro diretto al vertice. Avvoltoi irriconoscibili e in un periodo sicuramente non brillante (una vittoria e due ko nelle ultime tre uscite).

Partita che si decide nel primo tempo con un Pietra rullo compressore che passa al 23° con un colpo di testa di Gaggero. Da qui i biancazzurri non si fermano più e raddoppiano quattro minuti dopo con una botta dal limite di Badoino. Rivarolese che tenta una timida reazione, ma la giornata è di quelle “no” e allora Gaggero può godersi la doppietta con la rete in contropiede del 3-0 al 36°. Prima frazione praticamente perfetta dei padroni di casa che hanno il tempo anche per calare un clamoroso poker con Baracco che su punizione batte il non perfetto Filippi. 

Al 47° poi arriva il quinto gol di Zunino che si libera e supera Filippi. La partita poi rallenta con la Rivarolese che prova almeno a salvare l’onore, ma si innervosisce e perde il pallone troppo facilmente. Al 66° Mura scatta sul filo del fuorigioco e riesce a sbloccare il punteggio degli avvoltoi che, però poco dopo restano in dieci per l’espulsione di Ungaro. Genovesi che comunque spingono in avanti, ma i pietresi non rischiano e trovano il sesto gol in contropiede ancora con Gaggero che si prende il pallone del match con la tripletta personale.

Insieme ai biancazzurri salgono in vetta anche i valligiani della Cairese, spostando quindi nuovamente il campionato verso ponente. A Beverino il Valdivara era chiamato alla mezza impresa, ma che non sia il giorno giusto lo si capisce subito perché alla prima azione Saviozzi punisce i locali con un colpo di testa, merito anche della sgroppata sulla fascia di Figone. È passato appena un minuto e siamo già 0-1. Valdivara che quindi parte in salita e rischia tantissimo restando aggrappato alla speranza anche grazie alla fortuna che salva Grippino ben due volte quando Saviozzi e Alessi vengono fermati dalla traversa. Al 41° rosso per Vicini e Valdivara in dieci. Per il gol della tranquillità, però occorre arrivare al 47° quando Di Martino in una delle sue folate offensive, risolve una mischia per lo 0-2 definitivo.

Ancora un’ottima gara contro le “grandi” per il Baiardo che dopo la scoppola rimediata proprio a Cairo Montenotte, chiude il ciclo di ferro fermando sul 2-2 la Genova Calcio. Per i neroverdi 4 punti contro le prime tre della classe che fanno molta classifica in ottica salvezza. Il Baiardo parte all’attacco mettendo così sotto pressione gli ospiti che faticano ad organizzare le solite trame di gioco. Al 33° Cicirello colpisce un palo con un’azione personale. Un minuto dopo, però la Genova Calcio esce e passa con Lepera, appostato sul secondo palo e pronto a battere in scivolata Valenti. Il Baiardo si disunisce e subisce il raddoppio quasi istantaneo in seguito ad un intervento ingenuo della difesa che provoca il rigore al 37°. Dal dischetto va Parodi che non sbaglia ed è 0-2.

Nella ripresa il Baiardo rientra battagliero, consapevole di non avere nulla da perdere. Al 55° Dondero colpisce di testa superando il suo omonimo sul lato biancorosso, ma Parodi è provvidenziale nel salvare sulla linea. Poco dopo ci prova anche Battaglia, ma senza fortuna. Aumenta così la pressione il Baiardo che viene premiato al 65° quando trova il calcio di rigore che lo stesso Battaglia trasforma per l’1-2. La Genova Calcio vacilla e si rintana nella propria area finché al 75° Provenzano pesca il jolly con una conclusione dal limite dell’area imparabile per Dondero. Nel finale poi i locali sfiorano l’impresa con il neo entrato Venturelli che si presenta davanti al portiere e lo beffa con una palombella che esce di pochissimo. Pari che premia più i biancorossi per quanto visto in campo.

Facendo un salto nella zona opposta di classifica invece, va registrato l’importante pari della Sammargheritese dopo due ko consevutivi. Un punto che arriva a Ventimiglia  e consente ai levantini di agganciare il Valdivara a quota 8 punti. Bella partita con molte reti ed emozioni nella città di confine che vede gli ospiti passare in vantaggio già al 3° con Musante, rapace nel ribadire una respinta corta di Scognamiglio. Pareggio dei granata che arriverà al 35° con un tiro non irresistibile di Mamone che, però viene “aiutato” dal forte vento. Raffo viene tratto in inganno e siamo sull’1-1. Si va al secondo tempo che vive momenti di stallo soprattuto nella sua prima parte, ma si anima nel finale. A fare la differenza sono le panchine. Da lì infatti arrivano i due gol della Sammargheritese che fra il 77° e l’85° illudono gli arancioblù. Amandolesi infatti beffa il portiere con un bel tiro dalla distanza. Meno di dieci minuti dopo Neirotti piazza il tris con un preciso radente da due passi. Sembra tutto chiuso, invece i levantini fanno harakiri e incassano quasi subito il rigore di Daddi per il 2-3. Al 92° in pieno recupero, poi Mamone, ancora lui, risolve una mischia su calcio d’angolo e piazza il definitivo, nonché beffardo 3-3 che concede un punto alla Sammargheritese sciupona.

Torna a vincere, anche se non in modo brillante, il Vado che mancava all’appuntamento coi tre punti da oltre un mese. Nella città savonese arriva l’Albenga reduce da tre risultati utili consecutivi, ma che si deve arrendere alla rete di Redaelli arrivata intorno all’ora di gioco. Vado che spreca nel primo tempo almeno due occasioni nitide, colpendo anche una traversa con D’Antoni. Risultato tutto sommato giusto anche se ai rossoblù manca ancora qualcosa per fare quel salto di qualità che consentirebbe loro di giocarsi le prime posizioni. Ko per gli ingauni che cercheranno di trovare punti sicurezza prima della pausa natalizia.

Sicurezza che cerca anche il Rapallo che dopo il brutto ko col Finale aveva trovato 4 punti nelle successive due uscite, ma ad Imperia la differenza la fanno i singoli. Primo tempo ben giocato dai bianconeri che trovano il gol al 18° con Bertuccelli il quale al 33° si trasforma in uomo assist e mette la palla facile facile per Cupin che fa 0-2. Ruentini che a questo punto si rilassano e sbagliano perché al 44° riapre i giochi Giglio con un preciso tiro che si infila nell’angolino. Al 46° poi rigore per fallo di mano in area rapallese. Dal dischetto non sbaglia Costantini che impatta il parziale. La gara poi passa nelle mani dei ponentini che, però non riescono a sfondare nonostante dal 66° i rapallesi restino in dieci per un’intervento scomposto di Carbone che si prende il rosso diretto. Al 75° così ancora Costantini è l’uomo del match perché è sua la punizione che supera barriera e Novarino per gonfiare la rete e regala la posta piena ai nerazzurri.

A “dare una mano” al Rapallo ci pensa il Busalla che supera il Molassana col minimo scarto in una partita aperta a tutti i risultati e che ha lasciato ai rossoazzurri l’amaro in bocca. La rete decisiva giunge su punizione. Compagnone la mette a fil di palo e Gianrossi non può farci nulla. Nel secondo tempo Cocurullo prova a guadagnarsi un rigore che l’arbitro valuta come simulazione. Molta rabbia fra gli ospiti che contestano l’arbitraggio. Per i busallesi tre punti che danno una nuova prospettiva al campionato. 

Infine derby ponentino fra Alassio e Finale due squadre che lottano per obbiettivi diversi, ma a spuntarla non sono i favoriti della vigilia perché gli alassini si dimostrano attenti e cinici e si impongono per 2-0. Reti che giungono entrambe nel primo tempo con Sassari che deve ringraziare Lupo per la bella azione personale conclusasi con l’asssist al bacio per il compagno. Al 42° il raddoppio di Galleano arriva invece con un bel colpo di testa del difensore che la gira secca in porta, nulla da fare per Ventrice.