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Giampaolo: “La classifica rispecchia la nostra autostima. Solo le condizioni del campo non mi piacciono” fotogallery

Il mister commenta la vittoria contro il Chievo Verona: "Partita difficile, me l'aspettavo così"

Genova. “Questa è stata una partita difficile, molto difficile, complicata, il Chievo ha giocato mentalmente pulito, fisicamente era a posto, ben organizzato tatticamente, venirne a capo è stato molto difficile ma lo sapevo, avevo messo in guardia i giocatori: se non hai i numeri non faresti risultato contro Napoli e Inter, le partite non le gioca la classifica. Me l’aspettavo così, i calciatori dovevano sapere chi si andava a incontrare”. Marco Giampaolo commenta la vittoria contro il Chievo, un 2-0 che vale il quinto posto in classifica: “Loro hanno disperso tante energie per essere competitivi, nei 90 minuti è prevalsa la qualità dei nostri calciatori, sono stati bravi”.

L’unica cosa di cui Giampaolo non è contento è il terreno di gioco: “Noi dobbiamo avere cura del campo, abbiamo bisogno di un terreno liscio, oggi la palla aveva il coniglio. Non bisogna sottovalutare la qualità dell’impianto in cui si gioca, deve essere un fatto culturale. Quell’aspetto lì non mi piace, lo dico ora dopo una vittoria. Questa è una squadra che gioca le partite in maniera seria, bisogna riconoscerlo alla squadra sono partite all’ultimo coltello e dobbiamo avere un occhio di riguardo all’offerta dello spettacolo: al terreno e ai tifosi. Invece spesso vengono relegati all’ultimo posto, così il sistema muore”.

Il quinto posto è il punto più alto in classifica della gestione Giampaolo, il mister preferisce non guardare il posizionamento oggi: “Ho detto alla squadra che per raggiungere obiettivi importanti bisogna rinunciare a qualcosa, compiere dei sacrifici, che non devono essere circoscritti solo nella prima parte del campionato, ma più o meno nei nove mesi, questo farà la differenza, fare qualche rinuncia. Se la ricompensa è alta si fa volentieri, ora classifica rispecchia nostra autostima”.

Decisivo il cambio Ramirez-Saponara: “Saponara, ho pensato di sostituirlo non perché giocava male, ma perché il Chievo era più muscolare, riusciva a rubare qualche seconda palla di troppo. Ramirez sta bene, rientrava nella gestione del turnover la sua assenza dal primo minuto”.

Su chi giocherà a Torino al posto di Andersen, Giampaolo non si sbilancia: “Sceglierò due tra Ferrari, Colley e Tonelli, inoltre qualche giocatore non ha finito benissimo la partita. Abbiamo pochissimo tempo per recuperare, vedremo chi sta bene fisicamente”.