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Genova adotta il film di Pupi Avati “Il fulgore di Dony” per parlare di disabilità e percorsi di inclusione

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Genova. Il Comune di Genova prosegue il suo costante impegno a favore dei percorsi di inclusione e prolunga le iniziative dedicate alla Giornata Internazionale della Disabilità, celebrata il 3 dicembre.

Un ulteriore importante appuntamento per riflettere insieme si terrà lunedì 10 dicembre, alle ore 16, nell’Auditorium “Eugenio Montale” del Teatro Carlo Felice con la proiezione dell’opera più recente di Pupi Avati, “Il Fulgore di Dony”, a cui seguirà un incontro con il regista che, nell’anno del suo ottantesimo compleanno e dei suoi cinquant’anni di carriera, offre alla nostra città l’opportunità di adottare questo suo film per raccontare una tematica di difficile elaborazione soprattutto tra i più giovani.

«La nostra Amministrazione intende promuovere una cultura dell’accoglienza e della accessibilità a 360 gradi – dichiara l’assessore Arianna Viscogliosi -, per questo ci impegneremo a rendere la nostra città più inclusiva e fruibile sia sul piano dei servizi offerti sia dal punto di vista culturale. Ringraziamo il regista Pupi Avati per averci reso possibile l’adozione del suo film favorendo un’occasione di profonda riflessione sul tema».

“Genova, la scuola, i percorsi d’inclusione”: questo è il sottotitolo scelto dall’Istituto comprensivo Quinto-Nervi che ha promosso l’iniziativa in collaborazione con il Comune di Genova – attraverso l’assessorato al Personale, Pari opportunità e diritti e l’assessorato alle Politiche educative e dell’istruzione e alle Politiche socio-sanitarie – e con l’Ufficio Scolastico Regionale.

Il progetto è nato grazie all’incontro e al confronto tra Pupi Avati, lo psichiatra-psicoterapeuta Vittorio Uva e, per l’Istituto Comprensivo Quinto-Nervi, il dirigente Marzio Angiolani e i professori Gabriella Mezzasalma e Stefano Ratto.

La proiezione, riservata agli insegnanti delle scuole secondarie di primo e secondo grado di tutta la provincia di Genova, offrirà spunti per sviluppare successivamente in classe piani didattici specifici sul tema della diversità. Il materiale informativo e didattico è stato curato da Maria Francesca Genovese, Marzio Angiolani e Stefano Ratto e verrà distribuito ad ogni istituto di Genova per favorirne la diffusione e la fruizione con gli studenti.

Il film, prodotto nel 2018 e trasmesso recentemente da Rai Uno, racconta una vicenda tutt’altro che banale legata alla disabilità. Donata, adolescente liceale che tutti chiamano Dony, si invaghisce a prima vista di Marco, un coetaneo incontrato per caso. Tuttavia, quando lo incontra nuovamente, il ragazzo ha subito un incidente che ne ha compromesso le capacità cognitive e vive ormai isolato, accudito in casa dalla sola madre. Dony inizia allora un percorso di progressivo riavvicinamento sfidando l’opposizione, le perplessità e in qualche modo i preconcetti (per certi versi naturali) dei propri genitori, dei propri amici, di tutti coloro che entrano in contatto con lei. L’infatuazione adolescenziale lascia sempre più il posto a un rapporto di empatia e di reciproca necessità difficilmente comprensibile al mondo degli adulti.

Senza fornire formule risolutive né visioni edulcorate, quest’opera disegna un percorso difficile colpendo per la sua sensibilità e capacità di lasciare un forte segno nell’animo dello spettatore. Dal punto di vista didattico e pedagogico spicca per la capacità di porre quesiti favorendo confronti e discussioni.