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Foce, “lasceremo polpette avvelenate e spugne fritte”. Le minacce anonime contro i padroni di cani

Sdegno della comunità cinofila

Genova. Cani e padroni di cani contro haters e cittadini stufi della sporcizia lasciata dal lato umano del guinzaglio. Una contrapposizione antica, spesso in balìa di generalizzazioni ed inciviltà, ma che forse sta sfuggendo di mano.

Sì perchè pochi giorni fa, in zona Foce, esattamente in via Teodosia, sono comparsi volantini minatori che non lasciano nulla da intuire: uno o più cittadini, esausti forse dal dover far slalom tra le deiezioni canine, hanno deciso di passare alle maniere forti, passando per le minacce. Anonime, ovviamente.

“Visto che le buon maniere con voi incivili non servono a niente, visto che i vigili non vi multano o non vi beccano – si legge – allora proveremo soluzioni alternative: nei prossimi giorni lasceremo esce per animali, vediamo se con le maniere forti sarete più civili”.

Una minaccia che al momento non ha ancora visto dati concreti, per fortuna, ma che ha da subito suscitato il prevedibile polverone. Il Movimento Animalista ha segnalato il fatto al municipio di competenza e al Comune di Genova che, attraverso l’assessore Matteo Campora ha depositato un esposto. Nei prossimo giorni anche il M.A. provvederà – come confermato dal coordinatore regionale Fabio Parodi – a depositare formale denuncia contro ignoti.

Sicuramente sarebbe il caso che tutti ci fermassimo un attimo a respirare, e cercare di fare qualche sforzo, da tutte le parti in causa, anche perchè di tutto ciò le vittime sono gli inconsapevoli quadrupedi. Siamo nel 2019, ce la possiamo fare.