Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Entella-Gozzano, mister Boscaglia: “Ci è mancata la giocata di qualità negli ultimi sedici metri” risultati

Il presidente Gozzi: "Credo che un intervento sul mercato lo faremo perché dobbiamo fare tutto il possibile per giocarcela fino all'ultimo"

Chiavari. Come previsto, quella contro il Gozzano è stata una partita scorbutica, sporca, non giocata dagli avversari che a conferma della loro imbattibilità esterna hanno collezionato un altro capolavoro difensivo riuscendo a chiudere ogni varco ad un’Entella sicuramente stanca, comprensibilmente meno lucida del solito. Si sapeva che sarebbe servito un episodio per sbloccare la partita ed obbligare gli avversari ad aprirsi, ma l’episodio non è arrivato.

Serie C, Virtus Entella vs Gozzano

Roberto Boscaglia commenta: “Era difficile perché una squadra che lavora negli ultimi trenta metri devi aggirarla completamente. Non siamo stati molto veloci nell’aggiramento. Siamo stati presenti, ma secondo me con molta lentezza e dovevamo stare soprattutto attenti alle loro ripartenze, perché loro sono maestri in questo. Quindi, una partita difficile. Abbiamo creato le nostre situazioni, buone, negli ultimi sedici metri, però abbiamo creato un po’ di confusione. Nel primo tempo dovevamo aggirarli un po’ di più, dovevamo lavorare di più sugli esterni, invece non sempre lo abbiamo fatto”.

“Nel secondo tempo meglio – prosegue l’allenatore -, abbiamo giocato solo noi e abbiamo permesso solo un tiro in porta, ma il problema non era questo. Il problema era aggirarli continuamente con grande velocità, creando superiorità numerica sugli esterni. A volte l’abbiamo fatto, però negli ultimi sedici metri, anche nel secondo tempo, non siamo stati lucidissimi. Quindi ci portiamo a casa questo punto, comunque un buon punto contro una squadra molto difficile da affrontare, che non fa del gioco la sua arma migliore ma fa della compattezza, dell’aggressività e anche dell’esperienza, perché sono stati esperti a perdere molto tempo, le proprie armi. I fatti gli danno ragione, quindi noi dobbiamo essere bravi quando incontriamo squadre del genere a lavorare un po’ meglio in velocità”.

Terza partita consecutiva senza subire reti. “Oggi è stata una partita ‘a senso unico’, con loro che sono venuti per difendersi e ripartire – spiega il mister -. Noi non gli abbiamo concesso mai niente, quindi complimenti ai nostri difensori, alla fase difensiva soprattutto sulle marcature preventive. La base è sempre quella: non devi prendere gol, perché il gol prima o dopo lo si fa; oggi siamo un po’ mancati nella giocata di qualità negli ultimi sedici metri”.

“La società sa quello che deve fare. Sono chiaro con tutti, non nascondo niente. Parliamo continuamente con il direttore, ci siamo confrontati tanto e abbiamo le idee abbastanza chiare” conclude Boscaglia, in riferimento al mercato.

Il presidente Antonio Gozzi afferma: “La Serie C spesso è così: giochi in casa con squadre che si chiudono e devi essere bravo a sbloccarla, perché se non la sblocchi rischi non solo di pareggiare, ma rischi di perdere. Nel Gozzano ci sono giovani bravi e veloci, quindi partita complicata. Bisognava essere bravi a sbloccarla, non ce l’abbiamo fatta nonostante i ragazzi ce l’abbiano messa tutta, quindi è andata così: ci teniamo il pari e andiamo avanti”.

“Naturalmente tenendo conto della nostra situazione bilancistica che non è rosea – spiega riguardo al mercato -, credo che un intervento sul mercato lo faremo perché dobbiamo fare tutto il possibile per giocarcela fino all’ultimo secondo. Bisogna pensare al futuro, guardare avanti, essere concentrati su come portare in fondo questo campionato di Serie C così difficile per i recuperi, perché non dobbiamo dimenticare che questi ragazzi giocano ogni tre giorni e la fatica si è sentita anche oggi su molti dei nostri giocatori; era inevitabile che fosse così però devo dire che riuscire ad avere 30 punti avendo cominciato a giocare a metà novembre mi sembra un risultato di tutto rilievo, di cui va dato atto ai ragazzi e al mister, che è riuscito a condurli e a gestirli con grande intelligenza ed equilibrio”.

“Il primo dovere della squadra è giocare bene, entusiasmare e dare spettacolo, poi i tifosi ci devono mettere la loro perché in molte occasioni chi non è venuto ha avuto torto, perché questa è un’Entella che certamente gioca bene. Dobbiamo considerare lo stress di due mesi giocati a velocità supersonica con tre partite alla settimana. Purtroppo sarà così fino a marzo. Dobbiamo essere bravi ad utilizzare bene questi nove/dieci giorni per ricaricare le pile e partire più forte di prima” conclude Gozzi.