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Entella, buon pari contro il Novara risultati fotogallery

I chiavaresi, affaticati dalla serie di partite ravvicinate, si devono accontentare di un punto

Chiavari. Qualcuno l’ha definita una partita da Serie B più che da Serie C ed in effetti Entella-Novara, per contenuti tecnico-tattici, è stata una sfida tra due squadre ben attrezzate, disposte ad affrontarsi a viso aperto, correndo qualche rischio ma con il dichiarato intento di portare via la posta intera.

Alla fine un punto per uno che per occasioni create sta un po più stretto ai piemontesi, con l’Entella che inizia a palesare le inevitabili tossine dei tanti impegni ravvicinati. Il Novara, dopo la sosta forzata, non ha avuto un inizio di campionato tra i più semplici: soltanto tre le vittorie, al pari delle sconfitte, e nel mezzo la bellezza di sette pareggi tra cui molti casalinghi. Un andamento da squadra di metà classifica e non certo da promozione, come invece sperano ed ambiscono nell’ambiente novarese.

La partita di domenica per la squadra allenata da Viali era una sorta di ultima spiaggia per rimanere agganciati al treno delle migliori: si spiega anche così la partenza altamente aggressiva dei piemontesi che andavano a prendere i biancocelesti spesso dalle parti di Massolo.

La squadra di mister Boscaglia ha retto bene inizialmente, salendo con il passare dei minuti e cercando di creare situazioni pericolose verso i sedici metri. Ancora una minirotazione per l’Entella rispetto all’inutile fatica di Cuneo, con le defezioni di Currarino (2018 finito per lui) e Mota Carvalho, maltrattato e poco tutelato nelle ultime due partite.

Un primo tempo equilibrato anche nelle occasioni, con l’Entella che piazza la zampata decisiva proprio allo scadere quando Germoni raccoglie palla sulla trequarti, si avvicina all’area e lascia partire un rasoterra sul quale si inserisce con la punta Caturano che spiazza Di Gregorio e fa esplodere il Comunale.

Una doccia fredda per i piemontesi che hanno il merito di tornare in campo ancora più determinati, trovando di fronte un’Entella che, al contrario del solito, rientra con meno brillantezza. Difficile stabilire dove inizino i meriti dell’una o i demeriti dell’altra, ma il Novara ha tre buone occasioni per pareggiare, prima con Eusepi che calcia a lato, quindi con Mallamo che manda fuori da buona posizione per finire con Manconi che da due passi chiama al miracolo Massolo.

L’Entella sa soffrire e Boscaglia tenta di rianimarla con i cambi e mutando anche lo schieramento in campo riesce a limitare le folate dei novaresi. Proprio nel momento in cui sembra che la sfuriata degli azzurri si fosse esaurita, nasce la beffa ed ancora una volta arriva da palla inattiva con Eusepi che calcia dalla bandierina con Bove che si coordina bene e, troppo solo in mezzo all’area, mette in gol. Il pareggio galvanizza Cacia e compagni che tentano il colpaccio ma subiscono l’inferiorità numerica per il doppio giallo annotato correttamente ai danni di Bove che lascia il campo.

Arriva il triplice fischio che lascia scontenti un po’ tutti. L’Entella chiude con un solo punto utile una settimana impegnativa consapevole che non si potevano vincere tutte ed anzi che spesso anche un pareggio sofferto come quello di sabato va accettato di buon grado.

È sempre difficile valutare la situazione dall’esterno; non si possono capire le motivazioni, le difficoltà a mantenere alta la concentrazione, la capacità di guardare soltanto avanti, tutti elementi determinanti in una stagione come questa. I biancocelesti hanno dimostrato a più riprese di avere le carte in regola per mirare al bersaglio grosso, ma la partita di sabato insegna che ci sono altre squadre che sono pronte a lottare fino alla fine. Di sicuro ci ha guadagnato lo spettacolo, al contrario delle prime partite viste, nelle quali le difese chiuse erano tutt’altro che facili da scardinare.

Nell’unica settimana interamente libera si incastra il tanto atteso match di Coppa Italia Tim Cup che vedrà l’Entella impegnata a Marassi contro il Genoa. Una partita per certi versi storia che staff e squadra vogliono onorare fino in fondo senza perdere di vista le condizioni dei singoli. Comunque vada sarà un altra pagina gloriosa per i colori biancocelesti, da scrivere nel tempio del calcio ligure. Per l’occasione sono diverse le mobilitazioni tra i tifosi che in treno o in pullman non vogliono mancare una partita come quella di giovedì, pure in un orario non felicissimo.

Il tabellino:
Virtus Entella – Novara 1-1 (p.t. 1-0)
Virtus Entella: 12 Massolo, 4 Belli, 9 Caturano (24 Adorjan 29’st), 10 Nizzetto (cap.), 13 Benedetti, 15 Pellizzer, 17 Ardizzone (16 Icardi 14’st), 20 Diaw, 23 Paolucci, 27 Eramo (18 Petrovic 41’st), 30 Germoni.
A disposizione: 1 Paroni, 3 Cleur, 5 Zigrossi, 6 Crialese, 8 Di Paola, 14 Puntoriere, 19 Baroni, 26 Di Cosmo.
Allenatore: Roberto Boscaglia.
Novara: 12 Di Gregorio, 3 Bove, 4 Fonseca (30 Cattaneo 33’st), 5 Schiavi (21 Cacia 21’st), 6 Chiosa (cap.), 7 Manconi (2 Tartaglia 41’st), 9 Eusepi, 13 Visconti, 16 Bianchi, 19 Cinaglia, 29 Mallamo.
A disposizione: 1 Benedettini, 31 Drago, 8 Sciaudone, 10 Peralta, 20 Nardi, 24 Cordea, 25 Kyeremateng.
Allenatore: William Viali.
Arbitro: Ermanno Feliciani (Teramo). Assistenti: Francesco Gentileschi (Terni) e Stefano Camilli (Foligno).
Marcatori: 45’pt Caturano (E), 35’st Bove (N)
Calci d’angolo: Entella 7, Novara 8
Ammonizioni: 7’pt Ardizzone (E), 22’pt Cinaglia (N), 26’st Visconti (N), 30’st Bove (N), 40’st Bove (N), 47’st Cacia (N)
Espulsioni: 40’st Bove (N)
Recupero: 1’pt + 3’st