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Demolizione di ponte Morandi, Legambiente: “Ferro e calcestruzzo si possono riciclare”

La proposta alle istituzioni, attenzione anche per i materiali che saranno utilizzati per la ricostruzione

Genova. Legambiente si rivolge alle istituzioni coinvolte nella ricostruzione del ponte di Genova per chiedere il recupero del materiale proveniente dalla demolizione. Lo ha detto Santo Grammatico, presidente di Legambiente Liguria, a margine della presentazione del dossier “Comuni ricicloni 2018”. “Abbiamo scritto al sindaco Marco Bucci, al presidente della Regione Giovanni Toti e ai ministri dei Trasporti e dell’Ambiente Danilo Toninelli e Sergio Costa per chiedere che tutto il materiale della demolizione, sia lavorato in loco e suddiviso per essere riutilizzato – spiega – ci sono calcestruzzo e ferro, ad esempio, che se lavorati possono essere reinseriti in una filiera di recupero”.

“Vediamo cosa si può recuperare o immettere in un contesto di produttività – commenta l’assessore regionale all’Ambiente Giacomo GIampedrone – ma tendenzialmente alla base del ragionamento c’è che quel materiale è rifiuto, siamo comunque aperti alle proposte che possono arrivare da Legambiente o anche dal tessuto imprenditoriale, tutto quello che può essere recuperato significa costi in meno”.

Attenzione ambientale anche per la ricostruzione, come indicato dalla campagna nazionale di Legambiente Osservatorio appalti verdi, per la promozione del cosiddetto green public procurement. “Il codice degli appalti stabilisce criteri ambientali minimi – continua Grammatico – da inserire nei bandi pubblici in edilizia, con fondazione Ecosistemi lavoriamo affinché questa obbligatorietà sia rispettata”.

Per i lavori del ponte, in base a quanto indicato dalla legge di conversione del decreto Genova, si potrà procedere in deroga alla normativa nazionale, ma nelle specifiche del progetto fornite alle aziende candidate a demolire e ricostruire il ponte, pubblicate con un decreto sul sito della struttura commissariale, vengono indicati, anche se in termini generici, alcuni criteri di ecosostenibilità sia per quanto riguarda lo smaltimento dei detriti sia per quanto riguarda i nuovi materiali.