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Con il concorso Job Ciak della Uil i giovani parlano di lavoro attraverso video fatti da loro

Aperto alle ragazze e ai ragazzi di qualsiasi nazionalità tra i 18 e i 35 anni, alla sua seconda edizione

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Genova. Dare voce al mondo del lavoro attraverso gli occhi dei più giovani, utilizzando uno strumento social come il linguaggio video. È questo l’obiettivo di “Job ciak, i giovani riprendono il lavoro”, concorso nazionale organizzato da Uil e Uil Tv, aperto alle ragazze e ai ragazzi di qualsiasi nazionalità tra i 18 e i 35 anni, che arriva alla sua seconda edizione.  

“Con questa iniziativa ci proponiamo di avvicinare le giovani generazioni – spiega Stefania Maggio, dell’ufficio stampa Uil – per collegare il mondo sindacale con tutto il panorama degli YouTuber e dei filmaker. Un modo per dare spazi e voce alle loro idee, alle aspettative, alle proposte rispetto al lavoro futuro”.

Un progetto che è stato presentato nel capoluogo ligure, che, con il dramma legato al crollo del ponte Morandi, vive un momento sociale complicato. “È importante dare spazio alla creatività che – ha ricordato Mario Ghini, Segretario generale Uil Liguria – visti i temi messi in campo, diventa un mezzo con il quale dare voce a vere e proprie riflessioni sul destino del nostro Paese”.

Alla presentazione ha partecipato anche l’assessore regionale alla formazione e alle Politiche giovanili e culturali della Regione Liguria, Ilaria Cavo che ha ricordato come: “queste testimonianze, insieme a tutti i progetti di orientamento avviati, a partire dal salone Orientamenti, possono essere una cartina di tornasole per capire lo stato di consapevolezza che i giovani hanno del loro territorio e delle prospettive che offre e in quali settori trainanti può esserci margine occupazionale e in quali meno. Le testimonianze che emergeranno potranno essere un modo per aiutarci – ha concluso – nel formulare i progetti di orientamento per i ragazzi delle scuole, ma anche per i più grandi”.