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Bucci: “Domani il nome di chi ricostruirà il ponte di Genova”, cresce la speranza di riaprire via Fillak

Grazie a un sistema che metterà in sicurezza il moncone est del viadotto sul Polcevera, quello sulle case. Mentre giovedì o venerdì riapre via Perlasca

Genova. “Domani sera, anzi domani pomeriggio, facciamo alle 16, avrete la decisione su chi ricostruirà il ponte”, così il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci conferma che la negoziazione sull’affidamento dei lavori è in dirittura d’arrivo. “Il decreto sarà pubblicato domani sera – aggiunge, parlando a margine della presentazione degli eventi di Capodanno a Genova – ci sono ancora da capire alcune cose che non posso svelare, alcune tessere del puzzle che vanno messe al posto giusto”. In lizza per la ricostruzione ci sono ancora la cordata Salini Impregilo con Fincantieri e Italferr e il gruppo Cimolai. “Chiunque costruirà sarà un gran bel nome”, aggiunge il primo cittadino a margine della presentazione.

“Qualcuno ha detto che era una falsa inaugurazione, invece abbiamo fatto quello che dovevamo fare, aspettiamo la formalizzazione dell’inaugurazione e già nelle prossime ore inizieranno i lavori”. Il sindaco commenta la decisione della procura che ha firmato l’autorizzazione a procedere con i cantieri sui monconi. Non un vero e proprio dissequestro ma comunque un via libera.

Per vedere il viadotto iniziare a essere smontato, pezzo per pezzo, però bisognerà attendere ancora. “Dieci giorni, due settimane per veder calare le prime parti – spiega Bucci – molto dipenderà dalla situazione meteo, saranno i direttori dei lavori a gestire tutto”. Il sindaco ha espresso soddisfazione per l’autorizzazione arrivata oggi e ringraziato gip e procura. “Non era scontato ma ce la aspettavamo – conclude – questo dimostra che quando si lavora insieme i risultati arrivano, questa non era una decisione facile da prendere, ma tutti stiamo collaborando per dare un ponte alla città e darglielo in fretta”.

Il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione Marco Bucci conferma che, se per la parte ovest dei monconi del Morandi si procederà attraverso un sistema di smontaggio meccanico, per quella est, sopra le case, ci saranno più sistemi. “Avremo sei strutture metalliche per mettere in sicurezza il ponte – spiega – dopodiché si potrà lavorare al di sotto della struttura e si potranno bonificare le abitazioni e gli edifici dall’eventuale presenza di amianto per poi procedere con l’esplosivo”.

Il numero di abitazioni che saranno demolite “oscilla tra le 50 e le 120”, continua il sindaco. L’installazione delle strutture di supporto serviranno anche per migliorare la viabilità della Valpolcevera. “Se metteremo i monconi in sicurezza potremo riaprire via Fillak”. Ma per questa strada di collegamento tra il nord e il sud, tra i quartieri di Certosa e Sampierdarena, non ci sono ancora tempistiche precise, è invece deciso che giovedì o venerdì “dipende dal tempo – dice bucci – riapriremo via Perlasca”.