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Biglietto bus+treno a Genova, consiglio comunale vota perché sia prorogato oltre il 1 gennaio

"C'è il rischio che salti l'integrazione tariffaria - dice Alessandro Terrile (Pd) - se Comune e Amt entro fine anno non riusciranno a sottoscrivere con Trenitalia una nuova convenzione".

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Genova. Questo pomeriggio il consigliere comunale del Pd, Alessandro Terrile, ha presentato una mozione, approvata dal consiglio all’unanimità, sul biglietto integrato ferro-gomma nell’area metropolitana genovese. Nello specifico il documento impegna la giunta sia a garantire anche dopo il 1 gennaio 2019 il mantenimento dell’integrazione tariffaria treno-bus nell’area urbana genovese per biglietti e abbonamenti senza incrementi tariffar, sia a portare ai tavoli decisionali della Città Metropolitana, come già richiesto dal Consiglio Metropolitano il 14 febbraio 2018, l’estensione del biglietto integrato treno-bus ai Comuni interessati della Città Metropolitana di Genova.

“Il voto favorevole del Consiglio è un dato sicuramente positivo, ma non cancella tutte le nostre preoccupazioni e quelle dei pendolari genovesi poiché il 31 dicembre 2018 scade la convenzione per l’integrazione tariffaria tra Trenitalia e Amt che consente di avere la tariffa integrata nel bacino genovese: biglietto a 1,60 e abbonamenti che consentono l’utilizzo di treni e bus” spiega Terrile.

Nel gennaio 2018 la giunta regionale ha prorogato per 14 anni il contratto di servizio con Trenitalia, senza inserire alcuna contrattazione con Amt e con il Comune di Genova. Anzi, consentendo a Trenitalia di emettere un nuovo biglietto “solo treno” alla tariffa di 1,30 euro. Nonostante le rassicurazioni dell’assessore regionale Berrino il Pd non si fida.

“C’è il rischio che salti l’integrazione tariffaria, se Comune e Amt entro fine anno non riusciranno a sottoscrivere con Trenitalia una nuova convenzione che già oggi costa alle casse comunali 7,5 milioni di euro l’anno – conclude il consigliere Terrile – il Partito democratico continuerà perciò a vigilare sull’avanzamento della trattativa per scongiurare una sospensione della tariffa integrata”.