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Voltrese e Mignanego: punti preziosi. Crisi Vallescrivia e Serra Riccò risultati fotogallery

Giornata di scontri diretti per la salvezza delle genovesi che vedono le due valligiane in netta difficoltà

Si accorcia ancora la classifica in vetta del Girone A di Promozione. Il Bragno infatti ha fermato la capolista Ospedaletti sull’1-1 consentendo alle inseguitrici di avvicinarsi. I ragazzi di Cattardico sono stati bravi nello specifico a restare concentrati anche quando Scappatura al 25° aveva portato in vantaggio gli arancioneri. Al 44° Anselmo ha trovato quindi il pari che permarrà fino al triplice fischio.

A ringraziare i biancoverdi sono soprattutto Legino e Taggia. I giallorossi infatti sono sempre secondi, ma ora a -2 dalla vetta grazie alla vittoria esterna di Loano che fa rimandare, almeno per il momento i sogni di gloria della Loanesi. Primo tempo a lungo in quilibrio poi arriva Botta che firma lo 0-1. Botti raddoppia al 46° e ancora Tarantola va a segno con il gol della tranquillità taggiasca. Inutile, se non per le statistiche la rete di Daddi nel finale.

Molto bene il Legino che supera in casa l’Arenzano e scavalca proprio il Bragno al terzo posto. Partono meglio i genovesi che passano al 18° con Anselmo e dominano in campo con un gioco migliore. I savonesi nel secondo tempo, però cambiano atteggiamento e iniziano a martellare con giocate più di cuore che di testa fino alla fine dei 90 minuti quando accade l’imprevedibile. Al 90° Semperboni regala un pari equo, ma due minuti dopo Avanzi, entrato nella ripresa, piazza la zampata che vale l’intera posta in palio e manda in estasi i tifosi. 

Estasi condivisa anche dai fans del Varazze che a Diano Marina cala addirittura una clamorosa “manita” e si rilancia prepotentemente in campionato. Giornata nerissima per i rossoblù che vanno sotto al 5° su gol di Paini e chiudono il primo tempo sotto di due reti per l’autogol sfortunato di Ippolito. La ripresa non va meglio: Perrone, Guerrieri e Sulla completano l’opera nerazzurra e fanno 0-5.

Clamoroso quanto accaduto a Ceriale invece, non tanto per il risultato, quanto per l’infortunio occorso al direttore di gara che a 7 minuti dalla fine si fa male e deve sospendere la gara quando si era sullo 0-1 per la Sestrese grazie ad Akkari (autore peraltro di un gran gol). Si dovranno giocare quindi gli ultimi minuti della partita.

Importante risultato per la Voltrese a Celle Ligure invece con la vittoria numero due in stagione per i gialloblù che avevano bisogno di una scossa che evidentemente mister Navone è riuscito a dare ai suoi. Si decide tutto nel primo tempo con la gara che svolta intorno al 20° quando Balestrino firma il vantaggio ospite. Cinque minuti dopo il gol dello 0-2 di Termini mette sicurezza ai genovesi che, però si rilassano e subiscono il ritorno Celle se con Vallerga che firma il gol della speranza, ma Boggiano rimette due reti di distanza fra le squadre. Nel secondo tempo è brava la Voltrese a tenere palla, rallentare il gioco e chiudersi con ordine. Si chiude 1-3 con tre punti pesanti per gli ospiti.

Basta una rete a San Stevese e Mignanego per prevalere sugli avversari in due partite molto importanti visto che si trattava di scontri diretti. Si è trattato infatti di gara difficili e assai poco spettacolari. Grassi permette al Mignanego di superare il Serra Riccò e scavalcare proprio i gialloblù in classifica. La zampata di Russo a venti minuti dalla fine, invece consente ai ponentini di battere il Vallescrivia. Anche in questo caso arriva un sorpasso in chiave salvezza.