Cronoprogramma

Via Perlasca, almeno due settimane per rimuovere il basamento del pilone del Morandi distrutto

Il "timing" dal sindaco-commissario Bucci: "Entro Natale avremo via Perlasca, corso Perrone e il lotto 10. E inizieremo a demolire il ponte".

Genova. Saranno necessarie almeno due settimane per demolire il cavalletto della pila 9 di ponte Morandi, il grosso basamento di calcestruzzo che interrompe via Perlasca, la strada di sponda sinistra del torrente Polcevera e che collega il centro alla vallata.

Questi sono i tempi, secondo il sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione di ponte Morandi Marco Bucci. “Stiamo lavorando per aprire corso Perrone venerdì sera – dice, riferendosi all’altra strada lungo il torrente ancora considerata zona rossa – e stiamo intervenendo sulle macerie della pila 9, crollata”.

Per Bucci a Natale sarà pronto un “discreto pacchetto di risultati per la città, avremo corso Perrone e via Perlasca, oltre a via 30 giugno e via della Superba che già sono disponibili, e poi avremo il lotto 10 aperto”. Tra strade di sponda, strade portuali e il collegamento diretto con il casello di Genova Aeroporto, i quartieri del ponente potranno essere liberati da gran parte degli ingorghi. “E ricordiamo che entro Natale inizieremo a demolire il ponte”, ribadisce il sindaco.

D’altronde, nel progetto di demolizione e ricostruzione del viadotto di cui si parla negli atti ufficiali della struttura commissariale, c’è scritto che chi si occuperà di abbattere l’infrastruttura dovrà garantire l’apertura di due strade su tre.

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