Genova24 - Genova: notizie in tempo reale. Cronaca, Sampdoria, Genoa, Politica, Economia, Sport ...

Ubriaca, rifiuta di fornire le generalità alla polizia e colpisce gli agenti a calci e pugni

La donna era insieme a un uomo che ha aggredito due persone e poi ha fatto perdere le sue tracce

Più informazioni su

Genova. La Polizia di Stato di Genova ha arrestato una 22enne genovese per i reati di resistenza a pubblico ufficiale e lesioni aggravate, denunciandola altresì per oltraggio a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le proprie generalità e favoreggiamento personale.

Le volanti della questura sono intervenute ieri sera in piazza Cavour dove era segnalata una rissa. I poliziotti hanno invece accertato che si era trattato di un’aggressione ai danni di due persone, colpite senza motivo da un uomo “armato” del guinzaglio del cane tenuto da una ragazza, che era in sua compagnia e di una bottiglia di vetro. All’arrivo degli operatori, l’aggressore si era già allontanato facendo perdere le proprie tracce mentre le vittime, soccorse in ambulanza, sono state medicate al pronto soccorso con una prognosi di 10 giorni per entrambe.

Sul posto era invece ancora presente la giovane vista in compagnia dell’aggressore, a cui gli agenti hanno chiesto spiegazioni su quanto avvenuto. La stessa tuttavia, visibilmente ubriaca, ha rifiutato di fornire sia le generalità dell’uomo che le proprie, rispondendo alle domande con una serie di insulti ed improperi. Dalle parole è presto passata ai fatti, colpendo con un improvviso pugno al volto una poliziotto e con numerosi calci all’addome ed al collo un secondo operatore che cercava di contenerla. Fatta salire a fatica sull’autovettura di servizio e condotta in questura, ha continuato a mantenere un atteggiamento aggressivo, sferrando un pugno al volto ad una poliziotta, mordendone il braccio ad un secondo, sputando e rivolgendo insulti nei confronti di tutti i presenti.

La donna, con precedenti di polizia per reati contro la persona, il patrimonio e in materia di stupefacenti, nonché messa alla prova per il reato di oltraggio a pubblico ufficiale, sarà giudicata questa mattina per direttissima.