Da casa

Toti: “C’è un Paese da ristrutturare, agli italiani bisogna mettere in mano una pala, non un reddito di cittadinanza”

Parlando di cantieri e grandi opere, il governatore ligure suggerisce l’abrogazione del codice degli appalti

Milano. “Altro che reddito di cittadinanza, agli italiani va data in mano una pala, e la possibilità di imparare un mestiere, perché il Paese ha bisogno di cantieri e manutenzioni, l’Italia si sta sbriciolando”. Il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti, in un video pubblicato su Facebook dalla sua casa milanese questa domenica mattina torna a parlare del piano Marshall, un grande disegno di interventi sulle infrastrutture italiane, per rilanciare l’economia e il lavoro. Nel farlo attacca l’idea lanciata dal M5S e promessa dal “governo del cambiamento”.

Secondo Toti bisogna far partire molti cantieri, sia quelli per realizzare nuove grandi opere – dal terzo valico alla Tap alla Torino Lione – sia per ristrutturare l’esistente. “Non è possibile – afferma – che, come è accaduto in Liguria recentemente, un muretto crolli sui binari e le ferrovie restino bloccate per un’intera giornata”. Il riferimento è allo smottamento di pochi giorni fa sulla linea a Santa Margherita.

Parlando di cantieri, il governatore ligure suggerisce l’abrogazione del codice degli appalti, per velocizzare le opere e non farle bloccare dalla burocrazia. “E poi mettere soldi necessari nella legge di stabilità, dare le risorse ai sindaci perché intervengano dove è necessario”.

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