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Disastro su disastro

Rapallo, sono stati i detriti post mareggiata a causare gli allagamenti di ieri

Lo ha verificato questa mattina il sindaco nel corso di un sopralluogo

Rapallo, distrutto il porticciolo, passeggiata irriconoscibile

Rapallo. Sono stati salvagenti, giubbotti di salvataggio, materiale organico e legname vario, parabordi e altri resti degli yacht scagliati sul lungomare di Rapallo dalla mareggiata del 29 ottobre a ostruire le condotte di acque bianche che ieri hanno provocato allagamenti e causato gravi danni a molte attività commerciali della città.

Lo hanno verificato stamani il sindaco Carlo Bagnasco con i tecnici comunali che hanno avviato subito le operazioni di bonifica. “Abbiamo verificato ciò che ieri avevamo già, con certezza, sostenuto – dichiara Bagnasco -. La rete bianca cittadina non ha più sfogo a mare in quanto i sette canali sono tutti ostruiti dai detriti. Una volta aperti i pozzetti di ispezione delle condotte delle acque bianche sul lungomare Vittorio Veneto ecco cosa abbiamo trovato – ha spiegato sui social Bagnasco mostrando le foto con salvagenti e detriti -.

“Le immagini si commentano da sole – ha aggiunto il sindaco – Squadre di operai con ruspe e idrovore sono già al lavoro per liberare dai detriti e quindi stappare le condotte che, con le abbondanti piogge nella notte tra giovedì e venerdì, hanno causato l’allagamento di parte del centro storico”