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Ponte Morandi, da oggi riprende il lavoro nelle aziende sotto i monconi ovest salvo allerte meteo e allarmi dei sensori

Saranno molte le prescrizioni, e comunque il via libera non vale per chi si trova esattamente sotto il ponte. Nei prossimi giorni seguirà l'ordinanza relativa all'apertura al traffico veicolare di corso Perrone

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Genova. Dopo il completamento dell’installazione dei sensori sul troncone ovest di ponte Morandi, il Comune di Genova ha pubblicato un’ordinanza che consente a molte imprese della zona rossa “di ponente” di tornare in attività, in tutto o in parte. La chiusura dell’area si era resa necessaria a causa dello stato di emergenza dopo il crollo e per il rischio di nuovi cedimenti strutturali.

Le aziende riceveranno il nulla osta al rientro al lavoro dopo alcune verifiche della protezione civile e previa adozione delle misure imposte dalla stessa ordinanza, ma dovranno sospendere le attività in caso di allerta meteo. Non si potrà comunque fare ingresso in strutture e capannoni che si trovino esattamente sotto il moncone del viadotto e in un raggio di 10 metri da esso. Dal Comune precisano però che sarà possibile farvi ingresso previa realizzazione di barriere protettive e mantovane che tutelino dalla caduta di materiale.

Inoltre ogni azienda dovrà avere al suo interno un responsabile per eventuali evacuazioni e in ogni edificio non potranno trovarsi più di 50 persone contemporaneamente. Nei prossimi giorni sarà pronta l’ordinanza relativa all’apertura di corso Perrone, la strada di sponda destra del torrente Polcevera che consentirebbe un migliore collegamento tra la vallata e il ponente e per la quale sono già in atto lavori preparatori.

All’interno dei due tratti di via Greto di Cornigliano interdetti con l’ordinanza n.282 dello scorso 14 agosto, verrà consentito il transito veicolare per i soli veicoli in entrata e in uscita dalle attività produttive ma restano vietate la sosta e/o la fermata di veicoli oltre al transito veicolare e pedonale in caso di emanazione di allerta meteo.