Grave crisi

Piaggio Aero, il Mise convoca il 7 dicembre il tavolo sul futuro dell’azienda. I sindacati: “Anticipare la data”

Lo avevano chiesto Regione e sindacati di fronte alla richiesta di amministrazione straordinaria

Genova. “Il Ministero dello Sviluppo Economico, in accordo con le organizzazioni sindacali, ha convocato venerdì 7 dicembre il tavolo su Piaggio Aerospace alle ore 17.30”. Questa la nota del Mise che convoca il tavolo, chiesto a gran voce dai sindacati e anche dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti dopo la decisione dell’azienda di chiedere l’amministrazione straordinaria.

Ma i sindacati chiedono di anticipare l’incontro: “La situazione sta precipitando e non si può aspettare così a lungo” affermano in una nota Alessandro Vella (segretario Fim Cisl Liguria), Antonio Caminito (Fiom Cigl Liguria) e Antonio Apa (Uilm Uil Liguria).

“La convocazione per il 7 dicembre presso il Ministero dello Sviluppo Economico per Piaggio è l’ennesimo segnale di un Governo che viaggia a due velocità tra le cose che si dicono e le cose che si fanno – affermano -. Abbiamo richiesto un incontro urgente e ci viene fissato dopo 16 giorni, affermando tra l’altro che è stato concordato con il sindacato. Nessuno di Genova e Savona ha concordato tale data. Il Governo anticipi la data dell’incontro”.

Da ieri a Villanova d’Albenga il lavoratori sono in assemblea permanente e lunedì è stato deciso un corteo fin alla Prefettura di Savona. Secondo quanto emerso dall’ assemblea, a margine della quale ci sono stati incontri tra alcuni rappresentanti sindacali e Vaghi, l’amministratore delegato è pronto a lasciare l’incarico qualora venisse deciso di mettere l’azienda in amministrazione straordinaria. Sindacati e Rsu ier hanno riferito ai lavoratori che in questo caso “il Governo provvederà alla nomina di commissari che dovranno delineare un nuovo percorso per il futuro dell’azienda aeronautica”.

Tra le ipotesi sul tavolo ci sono la cessione oppure l’ingresso di nuovi azionisti e tra questi anche il possibile ingresso del Governo come azionista tramite Cassa depositi e prestiti o Leonardo.

Ieri il governatore dopo un colloquio con il vicepremier aveva spiegato che “il ministro Di Maio ci ha spiegato che la strada dell’ Amministrazione controllata è stata individuata come quella di maggior tutela per Piaggio Aero e che, attraverso questo strumento, si lavorerà per dare un nuovo assetto stabile al gruppo e che l’esecutivo sosterrà i piani di sviluppo necessari”.

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