Danni

Maltempo, il ponente genovese si lecca le ferite. Le temperature alte preoccupano ancora

Oltre cento gli interventi dei Vigili del Fuoco tra ieri e questa notte

Genova. Oltre cento gli interventi dei Vigili del Fuoco che tra ieri e questa notte sono stati effettuati in soccorsi ad allagamenti, smottamenti, piante pericolanti e persone in difficoltà.

Difficile al momento la conta dei danni tra Pegli, Pra’ e la Valvarenna, con il paese di San Carlo di Cese ancora isolato, con le strade di accesso franate e impercorribili. E il malumore dei residenti inizia a mescolarsi alla rabbia, visti i numerosi lavori di messa in sicurezza della vallata che la pioggia ha ridicolizzato.

Sono molti i negozi, soprattutto a Pegli e Pra’, ad aver subito allagamenti di locali e magazzini, con la perdita di beni e merce. E per i privati non è andata meglio, con diverse auto a rischio “rottamazione” forzata.

Anche la circolazione e viabilità porterà il segno di queste giornate di pioggia, con frane e piccoli smottamenti un po’ in tutto l’entroterra genovese, da ponente a levante.

Le previsioni per le prossime ore prevedono un lento ma costante sgonfiamento della perturbazione prima, per poi l’arrivo del sereno poi, all’incirca mercoledì. L’incognita però sono le temperature: da un lato il caldo sopra la media stagionale mentre dall’altra la sussistenza di differenze marcate di diversi gradi tra alcune zone della città. Se nel ponente il termometro si ferma ai 12, 13 gradi, il levante supera i 18 gradi: un differenziale che potrebbe portare ad evoluzioni non piacevoli.

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